vertov“Ultimi due giorni di programmazione filmica per la rassegna ‘Il progetto e le forme di un cinema politico a cento anni dalla rivoluzione d’ottobre’ che nei pomeriggi di sabato 18 e domenica 19 novembre riproporrà, dalle ore 15, i film che per un guasto elettrico di zona non sono riusciti ad essere proiettati lo scorso mercoledì, e cioè L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov e Il vecchio e il nuovo / La linea generale di Sergej Ejzenštejn, e programmerà altre pellicole sul periodo clou del regime sovietico, in un confronto fra Russia e Stati Uniti”. È quanto si legge in una nota. “Josyp Slipyj e Hryhorii Lakota: a queste due figure, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina il primo e personaggio ispirato al gesuita Pierre Teilhard de Chardin il secondo, è ispirato il film L’uomo venuto dal Kremlino di Michael Anderson che sabato al Cinema Trevi sarà introdotto dal Prof. Carlo Casula. A seguire Sobborghi, film pacifista acclamato alla prima mostra del cinema di Venezia del cui regista, Boris Barnet, fu da molti apprezzato il modo di raccontare la storia sovietica al popolo sovietico; la pellicola sarà presentata dalla Prof.ssa Stefania Parigi. Domenica pomeriggio il Prof. Vito Zagarrio introdurrà invece Alba rossa di John Milius, opera-racconto per immagini di un improvviso attacco dell’Unione Sovietica al cuore degli States che fu aspro oggetto di critiche per l’eccessiva violenza ma che ispirò numerose altre pellicole e addirittura videogiochi. Infine Dziga Vertov, al cui stile e al cui pensiero è dedicata in gran parte la manifestazione, di cui il Prof. Alessio Scarlato presenterà Tre canti su Lenin, considerato da molti critici il migliore film della sua produzione”.

Rispondi