A tre settimane dal voto decisivo in Corea del Sud del Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, chiamato a decidere l’iscrizione dell’Arte del pizzaiuolo napoletano, sarà Alfonso Pecoraro Scanio ad aprire in Svezia, lunedì 20 novembre, gli appuntamenti internazionali promossi a sostegno della candidatura italiana durante la II Settimana della Cucina italiana nel mondo, con le iniziative #pizzaUnesco per #ExtraordinaryItalianTaste. Gli eventi proseguiranno in molte ambasciate italiane, nelle pizzerie della catena Rossopomodoro e in tante altre pizzerie e ristoranti da New York a Melbourne, Reykjavik, Ryad, Madrid, Budapest, Auckland, Monaco, Copenhagen.

L’iniziativa promossa dalla Farnesina in stretta collaborazione con il MIPAAF per la valorizzazione all’estero del made in Italy, prevede infatti un focus particolare dedicato alla promozione della candidatura italiana. L’evento inaugurale degli appuntamenti #pizzaUnesco per la II Settimana della Cucina italiana nel mondo si terrà da “Giro Pizza”, prima pizzeria napoletana a Stoccolma, premiata dal Gambero Rosso “migliore pizza 2017” della capitale svedese. Per l’occasione, insieme a Pecoraro Scanio, promotore della petizione mondiale, scenderanno in campo a sostegno di #pizzaUnesco Stefano Catenacci, executive chef del ristorante dell’Opera di Stoccolma e responsabile dei banchetti della Casa reale, e Paul Svensson, annoverato dal Culinary Institute of America (CIA) e da EAT Foundation tra i 50 cuochi al mondo impegnati in scelte alimentari a tutela della salute, della sostenibilità e del futuro del cibo. All’evento parteciperanno anche le pizzerie “Via Tribunali” di Helsinki e “Sticchi’s” di Aalborg in Danimarca, con i loro pizzaiuoli napoletani.

Dopo l’adesione di Paola Aranci, responsabile delle cucine presso la residenza del sindaco di New York Bill De Blasio, continua su scala mondiale l’impegno degli chef per favorire il raggiungimento dello storico traguardo di 2 milioni di adesioni per l’Arte del pizzaiuolo napoletano.

“È molto importante il sostegno dagli chef più ricercati a livello internazionale alla petizione #pizzaUnesco – dichiara Pecoraro Scanio – Si tratta di nomi prestigiosi che fanno della qualità del cibo una missione alimentare e culturale. La stessa vocazione che hanno i nostri pizzaiuoli napoletani nel creare con la loro arte tradizionale, cuore, creatività e passione la pietanza più diffusa al mondo, la pizza. Le centinaia di iniziative in corso in tutto il mondo con la partecipazione di tanti pizzaiuoli e il forte impegno della nostra rete diplomatica sono certo consentiranno di superare il traguardo di 2 milioni di firme e di dare uno slancio decisivo verso la possibile vittoria”.

Infine, sarà lo stesso Pecoraro Scanio a concludere il 4 dicembre a Taipei, in Taiwan, la rassegna degli eventi #pizzaUnesco per #ItalianTaste. Al suo fianco, al ristorante “Il Mercato”, ci sarà Enrico Derflingher, presidente dell’associazione europea Euro-Toques International, primo cuoco italiano alla corte inglese e già responsabile delle cucine alla Casa Bianca con George W. Bush senior. La prestigiosa associazione degli chef stellati, che riunisce oltre 3.000 cuochi del panorama culinario internazionale, ha rilanciato per il mese di novembre il sostegno alla petizione #pizzaUnesco con l’impegno di portare a 100.000 le firme raccolte dalla loro organizzazione.

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