Si terrà venerdì 24 novembre a Foligno (presso Palazzo Trinci – Piazza della Repubblica), il convegno “Alternanza Scuola Lavoro e valorizzazione digitale del Patrimonio Culturale”. L’iniziativa è parte della prima EXPO italiana sull’ASL nel settore della Cultura e vuole mettere l’accento sulle prospettive e buone pratiche per la valorizzazione del Patrimonio Culturale italiano e la formazione dei nuovi professionisti del Digital Cultural Heritage attraverso la progettazione di percorsi integrati di Alternanza Scuola Lavoro.

A due anni dalla pubblicazione della legge di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione n° 107/15, e della relativa introduzione e regolamentazione dell’obbligo di alternanza scuola-lavoro (ASL) da svolgersi per tutti gli alunni nell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado (art. 1, commi 33-44), si registra in Italia un ancora elevato grado di incertezza su modelli, pratiche e contenuti da adottare per la progettazione ed implementazione di percorsi ASL capaci di impattare sullo sviluppo integrato di competenze professionalizzanti per gli studenti coinvolti, da un parte, e di opportunità di crescita e valorizzazione per i soggetti pubblici e privati che dovrebbero ospitarli, dall’altra.

Nel quadro del Convegno a rete “La via digitale. comunicare il patrimonio”, l’Associazione Centro Studi Città di Foligno intende mettere a frutto e valorizzare gli ottimi risultati ottenuti con la ricerca “L’Alternanza Scuola Lavoro per il Digital Cultural Heritage“, condotta negli scorsi mesi in collaborazione con la Scuola a Rete DiCultHer (Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School) gli Stati Generali dell’Innovazione, sulla base dei quali stiamo redigendo delle FAQ interattive per la progettazione di interventi ASL in ambito culturale, la cui pubblicazione è prevista per la fine di novembre.

Emerge, infatti, la necessità di sperimentare nuove progettualità di apprendimento basato sul lavoro, più o meno trasversali e comunque rilevanti per tutti gli indirizzi scolastici, incentrati sulla valorizzazione e conservazione digitale del patrimonio culturale per il progresso e lo sviluppo dell’Europa.

Un tema rilanciato anche dall’Europarlamentare Silvia Costa, già Presidente della Commissione Cultura e Istruzione, in occasione del convegno DiCultHer per la presentazione dei risultati ottenuti con la consultazione pubblica, tenutosi il 30 gennaio 2017 a Roma presso la sede dell’Associazione CIVITA in P.za Venezia: “Mettere insieme l’anno europeo del Patrimonio culturale nel 2018 e l’alternanza scuola-lavoro nelle scuole italiane è una grande opportunità. Il nostro Paese potrebbe lanciare come tema focale nella propria partecipazione all’anno europeo, la partecipazione attiva dei ragazzi, anche attraverso le reti digitali, sia nella conoscenza ma anche alla co-creazione del patrimonio culturale contemporaneo. Credo che questa sia una grande risorsa. DiCutlHer e questa rete che si è creata per accompagnare questo dialogo e tra studenti, docenti e associazioni culturali farà un lavoro strategico in questo campo”.

Pertanto, in risposta a tali sollecitazioni, ed in linea con le priorità del Piano nazionale per l’Educazione al Patrimonio Culturale del MiBACT e del Piano Nazionale Scuola Digitale del MIUR, l’intenzione è quella di coinvolgere gli operatori pubblici e privati della cultura italiana in un processo partecipativo per la messa a punto di FAQ interattive da condividere con tutte le scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo ultimo di attivare progettazioni territoriali di alternanza “culturale” da realizzare nel contesto del 2018 Anno Europeo del Patrimonio culturale.

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