Il ministero dei Beni culturali attivi la Soprintendenza di Salerno affinché si esprima sul piano urbanistico comunale approvato dal Comune di Pisciotta (Salerno) nel dicembre 2016. E’ quanto chiede il senatore Giuseppe Marinello (Ap-Ncd) in un’interrogazione indirizzata al Mibact e al ministero dell’Ambiente. Il litorale di Pisciotta, compreso nel parco nazionale del Cilento, del Vallo di Diano ed Alburni, “è apprezzato per la sua naturale bellezza e per la quasi totale assenza di agglomerati edilizi recenti. Inoltre, la costa, lunga circa 10 chilometri, ha un’elevata valenza paesaggistica”, ricorda il senatore.

Riconoscendo tale valore, il decreto dei Ministeri della pubblica istruzione e della marina mercantile dell’8 novembre 1968, ha apposto un vincolo paesaggistico che impone l’obbligo di presentare alla competente Soprintendenza di Salerno, per la preventiva approvazione, qualunque progetto di opere che possa modificare l’aspetto esteriore della costa e di modifica di immobile in essa ricadente. Secondo Marinello, però, il nuovo piano urbanistico “prevedrebbe di convertire in edificabile delle aree agricole (E3) fino ad oggi tutelate, quali: 30.000 metri quadrati di uliveti in prossimità della torre Saracena della marina, e in zona Gangemi, peraltro idrogeologicamente sensibile, ulteriori 3.500 metri quadrati di uliveti, che sarebbero riclassificati come ‘ambiti di recente edificazione’”.

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