cinema minoriLa commissione Bilancio della Camera ha dato parere favorevole allo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo. Prima di formulare una proposta di parere, la relatrice Simonetta Rubinato (Pd) ha chiesto al governo se “i rimborsi delle spese da corrispondere ai membri della Commissione possano effettivamente essere contenuti nell’ambito degli stanziamenti previsti a legislazione vigente; ciò anche in considerazione dei compiti affidati all’organismo di nuova istituzione”. Infatti, pur prendendo atto che il numero dei componenti la Commissione è inferiore al numero complessivo dei componenti degli esistenti organismi, che saranno soppressi, Rubinato ha ritenuto necessario acquisire dati ed elementi di valutazione ulteriori da parte dell’esecutivo. La relatrice ha inoltre chiesto di acquisire analoghi elementi con riguardo all’effettiva possibilità per la competente direzione generale del Ministero dei beni culturali di svolgere le attività previste dalla normativa in esame nell’ambito delle risorse disponibili.

Il sottosegretario Pier Paolo Baretta in rappresentanza del governo ha assicurato che “i rimborsi delle spese effettivamente sostenute, previste dalla normativa vigente, da corrispondere ai membri della Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche” potranno essere contenuti “nell’ambito degli stanziamenti previsti a legislazione vigente, sia in considerazione dei compiti assegnati alla medesima Commissione dal presente provvedimento, sia in considerazione del fatto che il numero dei componenti della stessa è inferiore al numero dei componenti degli esistenti organismi”. Baretta ha anche chiarito che la “Direzione generale Cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo svolgerà le attività previste dal presente provvedimento nell’ambito delle risorse disponibili, come espressamente previsto” dal decreto.

La Commissione Bilancio ha espresso parere favorevole anche allo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo. La relatrice Rubinato ha comunicato di non avere “osservazioni da formulare sul provvedimento in oggetto, tenuto conto del carattere ordinamentale delle norme e di quanto asserito nella relazione tecnica”.

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