Il ministero dei Beni culturali intervenga per salvaguardare e valorizzare il sito archeologico denominato “porta aurea” o “antiche prete”, che si trova a Castellonorato, frazione del comune di Formia in provincia di Latina. E’ quanto chiede in un’interrogazione il deputato del Movimento 5 Stelle, Paolo Romano. Il Mibact dovrebbe intervenire “in primis, per garantire la conservazione del sito dall’incombente minaccia di smottamento che potrebbe minarne un suo futuro recupero; in secundis, per far proseguire gli ulteriori necessari saggi volti ad investigarne la sua effettiva origine, estensione ed importanza storica; in terzis, per consentire la sua pubblica fruibilità”.

Il deputato pentastellato ricostruisce la storia di un sito “noto solo a pochissime persone, anche perché interno ad una proprietà privata”. Si tratta di un’ampia cinta poligonale di mura ciclopiche di epoca pre-romana con un fronte sud che si estende per 50 metri con al centro un ingresso ad arco, profondo all’incirca sei metri, purtroppo ostruito. Romano sottolinea che la mancata ispezione del sito archeologico “ha impedito in tutti questi anni una sua maggiore conoscenza, oltre che la sua tutela e valorizzazione”.

Oltre alla necessità di ulteriori indagini archeologiche, il sito “necessita di immediati interventi conservativi, poiché l’interrogante ha potuto constatare personalmente le condizioni critiche in cui versa considerando che la spinta del terreno sovrastante il terrazzamento e la penetrazione delle radici di alberi secolari, nelle fenditure dei blocchi di pietra, stanno causando lo smottamento dell’intero muro poligonale e della stessa arcata della galleria che rischia di crollare da un momento all’altro”. Il proprietario, spiega il deputato M5S, “risulterebbe non avere i mezzi finanziari per sostenere interventi conservativi così gravosi rendendosi però disponibile, anche tramite le associazioni culturali locali, all’accessibilità al pubblico dello stesso, cosa che meritoriamente ha già cominciato da tempo a fare”.

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