“Ho sollevato un tema che è fondamentale per la produzione culturale italiana: l’introduzione dello split payment fa sì che l’ossatura della legge sul tax credit venga meno”. Questo l’allarme lanciato da Giancarlo Leone, presidente della Associazione Produttori Televisivi (APT), a margine dell’incontro dal tema “I decreti attuativi della nuova legge cinema” promosso dalle associazioni delle industrie cinematografiche e audiovisive. “Lo split payment – spiega Leone ad Agcult – prevede da parte di grandi aziende il pagamento dell’Iva direttamente all’erario senza passare attraverso il produttore. Dato che la legge sul tax credit vive proprio in gran parte sul credito d’imposta, una buona parte del tax credit non sarà così più erogabile e non produrrà più quei benefici che oggi produce. Poiché si tratta di una goccia in un mare della manovra finanziaria, ho scritto al premier, al Mibact e al Mef per chiedere un intervento urgente nell’ambito della manovra economica che sarà approvata nelle prossime settimane. Altrimenti il rischio è che questo provvedimento non produrrà negli anni prossimi i benefici attesi e di conseguenza il sistema culturale che cresce ne avrebbe un forte nocumento”.

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