invito_gendel_mostraDal 30 novembre 2017 al 26 gennaio 2018 la Biblioteca Nazionale di Roma ospita la mostra Milton Gendel “Ritratti d’autore”, a cura di Barbara Drudi. In mostra una selezione di 20 fotografie in bianco e nero (scelte tra le 7200 conservate nel suo archivio), dedicate a scrittori e saggisti italiani, inglesi e americani che Milton Gendel ha conosciuto e frequentato in settant’anni di attività fotografica.

Nato a New York nel 1918, ma residente a Roma dal 1949, Milton Gendel, è storico dell’arte per formazione, e fotografo per vocazione, ed è stato assistente di MeyerSchapiro alla Columbia University di New York tra il 1939 e il 1940. Amico di André Breton e i Surrealisti a New York, nel 1942, Gendel si arruola nell’esercito americano. Studia il cinese a Yale, e nel 1945 è in servizio a Kunming e poi a Shanghai. Qui comincerà la sua attività di fotografo, grazie ad una ‘mitica’ Leica.

Dopo la seconda guerra mondiale, si stabilisce a Roma, dove comincia a frequentare il vivace ambiente artistico e intellettuale della Roma post-bellica. Conosce e frequenta assiduamente scrittori e poeti – tra i quali Toti Scialoja, Alberto Arbasino, Mario Praz, Eugenio Scalfari (presenti in mostra) – catturando le loro immagini in un clima familiare e rilassato, lontano dalle pose dei rigidi ritratti di circostanza. Tra le sue molteplici attività, Gendel è stato corrispondente della rivista newyorchese ARTnews (contribuendo grandemente a far conoscere gli artisti italiani negli USA), e curatore della Biennale d’arte di Venezia per il padiglione degli Stati Uniti nel 1977.

L’esposizione alla Biblioteca Nazionale costituisce un’occasione privilegiata per ammirare gli scatti di Gendel: in mostra anche alcune fotografie inedite come il divertito gruppo di grandi scrittori che riunisce Grisha von Rezzori, Alberto Arbasino, Gaia de Beaumont nella casa romana di Viviana Pecci Blunta via di Monte Savello in Palazzo Orsini.

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