Camera Aula parlamento imprese culturaliÈ arrivato oggi con 237 sì, 156 no e 3 astenuti il via libera anche della Camera al decreto fiscale, la misura che anticipa alcune misure della manovra. Il testo è arrivato in Aula di Montecitorio senza modifiche rispetto a quello approvato dal Senato il 16 novembre. Tra le misure per la cultura previste nel decreto fiscale, l’articolo 17, comma 2, prevede il trasferimento al Comune di Matera, ”Capitale europea della cultura 2019”, di 3 milioni di euro per l’anno 2017 per interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana. Con l’articolo 19 Si estende a tutti gli organismi di gestione collettiva (e non anche alle entità di gestione indipendente) stabiliti in Italia la possibilità di operare direttamente sul territorio italiano come intermediari per la gestione dei diritti d’autore, affiancandosi alla Società italiana autori ed editori (SIAE), che attualmente opera in regime di esclusiva.

Nel Dl fiscale è inoltre prevista la riduzione delle dotazioni finanziarie della spesa del ministero dei Beni culturali nel 2017 per un totale 19 milioni di euro. Nel dettaglio -16,5 milioni saranno destinati per la “tutela e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali e paesaggistiche” (-16 mln per la tutela delle belle arti e la tutela e la valorizzazione del paesaggio e -0,5 mln per la tutela del patrimonio culturale); -2 milioni di euro per “lo sviluppo e la competitività del turismo”; -500mila euro infine destinati ai “servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza”.

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