Il governo intervenga, anche sul piano normativo, “per evitare che vengano rilasciati titoli abilitativi illegittimi per la professione di guida turistica, anche inasprendo il quadro sanzionatorio al riguardo”. Lo chiede in un’interrogazione indirizzata al Mibact il deputato pentastellato Mattia Fantinati (M5S). “Il 16 novembre 2017 – spiega – un noto tg satirico ha mandato in onda un servizio riguardante una scuola per guide turistiche di Empoli, in cui possono prendere l’abilitazione anche coloro che non parlano italiano”.

Fantinati ricorda che l’Associazione nazionale guide turistiche (Angt), in un comunicato, ha sottolineato lo scandalo dei corsi di formazione “che da anni denunciamo in ogni sede istituzionale e politica. La Regione Toscana ma non solo, c’è anche l’Emilia-Romagna, la Sardegna che, in barba ad ogni legge dello Stato e al buon senso, continuano a fare corsi di formazione i cui risultati sono stati ben denunciati dalla trasmissione televisiva. Gli esami rivolti a cittadini coreani, ma poi ci saranno cinesi, russi, cittadini da tutta Europa, tutti ben “istruiti” sulle modalità su come iscriversi, imparare a memoria sparute nozioni, tanto gli esami sono una farsa, anzi un affare per meglio dire (…)”.

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