libri e giovani“In Italia esiste una emergenza lettura”. Lo ha detto il sottosegretario del Mibact, Antimo Cesaro, rispondendo a un’interrogazione in Commissione Cultura della Camera. “I lettori nel nostro Paese – ha spiegato Cesaro – sono il 40,5% della popolazione rispetto a percentuali che in Europa variano dal 60 al 90%. La lettura è debole soprattutto al Sud e nelle aree socialmente fragili. Soprattutto desta preoccupazione l’analfabetismo funzionale di circa il 70% degli adulti. Serve un interveneto forte, che fronteggi tutti gli aspetti e mobiliti energie”. Cesaro ha risposto alla deputata del Pd, Anna Ascani, che ha illustrato in qualità di cofirmataria una interrogazione presentata dalla Presidente della Commissione, Flavia Piccoli Nardelli, in cui si chiede “quali siano le linee di intervento per la diffusione del libro e la promozione della lettura in questi mesi finali di legislatura”.

“Il centro per il libro lettura ha elaborato un piano nazionale per la promozione che definisce un’azione di sistema, proponendo obiettivi e attività – ha detto Cesaro -. Individua alcuni ambiti essenziali e sottolinea l’importanza delle ‘infrastrutture’ della lettura. È necessario sviluppare un ecosistema favorevole alla lettura, garantendo a ogni cittadino l’accesso più ampio possibile. Poi bisogna avviare una politica organica di sostegno alla lettura” con un particolare riguardo “all’importanza della lettura ad alta voce, fin dai primi mesi di vita”.

“L’azione svolta dal Centro per il libro e lettura verrà potenziata e meglio strutturata grazie alle risorse aggiuntive, attraverso un fondo dedicato pari a 3 milioni di euro, che potranno dare respiro a importanti progetti – ha proseguito Cesaro -. Auspico che nella prossima legislatura si possa arrivare a una legge per il libro e per la lettura, a un sistema organico di sostegno all’economia libraria” e a “progetti importanti di promozione del libro, ad esempio, negli istituti di detenzione per minori e negli ospedali”.

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