La società Istituto Luce-Cinecittà srl è chiamata a presentare una proposta di programma annuale con il quale definisca i propri obiettivi. È quanto stabilito nell’atto di indirizzo contenuto nel decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo approvato il 29 novembre.

Il programma annuale dovrà seguire i principi definiti nel decreto prevedendo “un potenziamento delle attività di conservazione, restauro e riconversione alle più recenti tecnologie” del patrimonio cinematografico “assicurandone la massima diffusione e fruizione”, una “più estesa valorizzazione del patrimonio filmico e fotografico della società” attraverso la realizzazione di allestimenti in spazi espositivi e la “valorizzazione di autori di film di lungometraggio e cortometraggi” per favorire la creazione di circuiti distributivi integrativi alla sala cinematografica”. Il programma dovrà prevedere la realizzazione del Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema (MIAC) che perseguirà “l’obiettivo prevalente” di valorizzazione del patrimonio audiovisivo, cinematografico e fotografico della Società o messo a disposizione da altri archivi di interesse generale, pubblici o privati, “tra cui quello della Fondazione Centro Sperimentale di cinematografia – Cineteca Nazionale”.

La Società può realizzare forme di partnership con istituzioni pubbliche e/o imprenditori privati per “massimizzare lo sfruttamento commerciale, in Italia e all’estero” del patrimonio foto-cinematografico nazionale e sviluppare intese con altre istituzioni nazionali, locali o soggetti privati per accrescere l’attività di produzione documentaristica utilizzando prevalentemente il proprio materiale d’archivio. Dovrà essere prevista la realizzazione di attività strumentali e di supporto alle strutture del MiBACT attraverso convenzioni con la Direzione generale Cinema e lo sviluppo e il rafforzamento di azioni con la RAI per mezzo di accordi quadro.

L’Istituto Luce-Cinecittà si doterà di una gestione economico-contabile separata per la realizzazione degli obiettivi strategici previsti dalla normativa che l’ha istituita e per l’acquisizione del ramo d’azienda Cinecittà Studios comprendente Cinecittà Digital Factory e Cinecittà Disctrict Entertainment.

LA SOCIETÀ ISTITUTO LUCE-CINECITTÀ SRL

La Società è stata istituita dal decreto-legge 98/2011 contenente “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria” come società a responsabilità limitata. In base alla normativa, annualmente il MiBACT emana un atto di indirizzo contenente gli obiettivi strategici della società che non può ricomprendere “attività di produzione cinematografica ovvero di distribuzione di opere filmiche diverse” da quelle in esso elencate ma “attività strumentali, di supporto e complementari ai compiti espletati nel settore cinematografico” dalle competenti strutture ministeriali. Spetta alla Direzione generale Cinema l’esercizio delle funzioni di indirizzo e, d’intesa con la Direzione generale Bilancio, di vigilanza sulle attività della Società.

La recente “Legge Cinema” ha stabilito che spetta, invece, al MiBACT lo svolgimento delle specifiche attività di indirizzo sui programmi di
internazionalizzazione dell’industria cinematografica e audiovisiva italiana avvalendosi proprio dell’Istituto Luce-Cinecittà. La stessa legge definisce le risorse da assegnare alla società per la realizzazione del programma di attività e funzionamento della stessa e del Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema.

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