commissione cultura cinemaDopo l’approvazione in prima lettura al Senato, la Legge di Bilancio 2018 – che contiene importanti misure per il settore della cultura – sbarca dalla prossima settimana alla Camera. Pertanto la VII Commissione sarà impegnata a esaminare in sede consultiva il testo della Manovra per quanto di sua competenza (a parte martedì 5 giorno in cui prosegue l’indagine conoscitiva sulle buone prassi di diffusione della cultura). Al Senato invece riprende l’attività ordinaria con tre disegni di legge che sbarcano in sede deliberante in Commissione Istruzione e Beni culturali: si tratta del ddl per eliminare i vincoli di inalienabilità di Villa Lomellini a Santa Margherita Ligure, del ddl per il finanziamento aggiuntivo all’Umbria Jazz Festival e di quello sulle Celebrazioni per Matteotti e Mazzini.

Alle 11,30 di martedì 5 dicembre la Commissione Cultura di Montecitorio prosegue l’indagine sulle buone pratiche della diffusione culturale con l’audizione di esponenti e testimoni di progetti di educazione alla cultura a scuola e sui territori.

Sempre martedì 5, dalle 14,30 in poi, la Commissione Istruzione e Beni culturali del Senato comincia l’esame in sede deliberante del disegno di legge che prevede Modifiche al decreto legislativo 10 aprile 1948, n. 421, ratificato, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 1957, n. 104, riguardanti la destinazione e l’alienabilità dell’ex collegio di Villa Lomellini, assegnato in proprietà al comune di Santa Margherita Ligure e il ddl sul finanziamento all’Umbria Jazz Festival.

VILLA LOMELLINI

Il disegno di legge, approvato dalla Camera a fine giugno 2016, elimina i vincoli di destinazione e di inalienabilità del collegio di Santa Margherita Ligure, ubicato in Villa Lomellini. Il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 10 aprile 1948, n. 421 ha devoluto il collegio di Santa Margherita Ligure (sito in Villa Lomellini), con tutti i suoi mobili, attrezzature e pertinenze – in precedenza appartenenti all’Opera di previdenza della milizia volontaria per la sicurezza nazionale – all’Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i dipendenti statali (E.N.P.A.S.), prevedendo che fosse destinato all’educazione ed all’istruzione degli orfani dei dipendenti statali ed, eventualmente, ad altri scopi di assistenza perseguiti dal medesimo Ente. La legge 5 marzo 1957, n. 104, ratificando il decreto legislativo n. 421 del 1948, ha modificato sia l’ente beneficiario, assegnando il collegio al Comune di Santa Margherita Ligure, sia il vincolo di destinazione, individuato nell’educazione ed istruzione locale. Il ddl la rimozione del vincolo di alienazione e di destinazione consentirebbe al comune di collocare il bene sul mercato immobiliare.

UMBRIA JAZZ

A seguire la 7a commissione esamina sempre in sede deliberante il disegno di legge che prevede il finanziamento dell’Umbria Jazz Festival, provvedimento anch’esso già approvato a luglio scorso alla Camera. La proposta di legge ha come scopo quello di sostenere e valorizzare il festival Umbria Jazz, attraverso l’erogazione di un contributo annuale alla Fondazione di partecipazione Umbria Jazz – attualmente beneficiaria di contributi provenienti dal Fondo unico per lo spettacolo (Fus) – il cui scopo esclusivo, in base allo Statuto, è quello di assicurare la continuità della manifestazione. Più nel dettaglio, il provvedimento prevede un contributo per la Fondazione Umbria Jazz pari a 1 milione di euro dal 2017.
Entrambi i ddl infatti, il cui esame si era già concluso in sede referente, sono stati nuovamente assegnati dalla Presidenza del Senato in sede deliberante, come richiesto dalla Commissione. Relatrice sia per l’uno che per l’altro è la senatrice Elena Ferrara.

MATTEOTTI E MAZZINI

Potrebbe essere poi nuovamente assegnato in sede deliberante anche il disegno di legge sulle Celebrazioni per Matteotti e Mazzini: risulta acquisito infatti l’assenso del Governo al trasferimento di sede. Il provvedimento stanzia un contributo straordinario di 300.000 euro, provenienti dallo stato di previsione del Mef e da allocare in uno specifico fondo da istituire presso la presidenza del Consiglio dei ministri, da utilizzare per il finanziamento di iniziative, organizzate su tutto il territorio nazionale, relative allo studio e alla diffusione del pensiero di Matteotti. Durante l’esame in sede referente in VII Commissione alla Camera è stato approvato anche un emendamento che dichiara monumento nazionale la casa natale di Giacomo Matteotti, sita nel comune di Fratta Polesine in provincia di Rovigo e di proprietà dell’Accademia dei Concordi di Rovigo.

Sempre nel corso dell’esame in Commissione alla Camera, è stato introdotto l’articolo 4 dedicato alla memoria di Giuseppe Mazzini. Tale articolo reca nuove previsioni inerenti la Domus mazziniana di Pisa ovvero la casa museo dove Mazzini soggiornò e morì il 10 marzo 1872. Ora la Domus mazziniana è commissariata dal 1997 e risulta, quindi, cogente restituirle piena operatività per consentire la regolare gestione delle attività istituzionali e la messa a norma della sede dopo la riapertura avvenuta il 16 gennaio 2016.

ALTRI PROVVEDIMENTI

A seguire prosegue l’esame in Commissione del ddl sulla Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative (a fine ottobre è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti), quello sulla statizzazione degli ex istituti musicali pareggiati e quello sulle università straniere in Italia.

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