E’ stato presentato questa mattina – in occasione della “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità” – il nuovo materiale tattile del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che andrà ad arricchire permanentemente le collezioni del museo. Grazie alla donazione della società tipografica System Graphic il museo finalmente sarà dotato di un banco tattile con la riproduzione in 3D di alcuni reperti ceramici in scala 1:1, che consentirà ai visitatori non vedenti e ipovedenti di “toccare con mano” alcuni oggetti significativi per la comprensione della civiltà etrusca.

“In questa giornata per le persone disabili mi sembra veramente importante presentare questo progetto che rientra nella strategia del ministero”, ha evidenziato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini. “Siamo infatti alla fine della legislatura e stiamo lavorando affinché risorse molto significative vadano sulla antisismicità e sull’accessibilità dei nostri luoghi della cultura. Abbiamo aperto da pochi mesi a Pompei un percorso che consentirà la visita a persone che non hanno mai potuto visitarla. Stiamo costruendo un programma che sarà reso noto in un tempo abbastanza breve, qualche mese. Un progetto importante che deve essere l’inizio di un percorso di cui Villa Giulia ci sta indicando la strada”.

“Grazie al direttore Valentino Nizzo per l’impulso che sta dando alla vita e al futuro di Villa Giulia”, ha ribadito il titolare del Collegio Romano. “Coniugare la conservazione di collezioni fantastiche all’innovazione tecnologica, può offrire al visitatore di oggi nuove esperienze rispetto al visitatore del passato. Oggi entrando in un museo si può vivere un’esperienza” e “anche il turismo sta diventando esperenziale”.

Commentando il nuovo materiale tattile del Museo Etrusco, il direttore Valentino Nizzo ha rimarcato che “siamo non vedenti anche nel non renderci conto del patrimonio che abbiamo intorno e di cui siamo eredi, nel trascurarlo, nel dedicargli poco del nostro tempo, nel non sentirlo parte del nostro paesaggio, nel non sentirci responsabili dell’eredità che i nostri padri ci hanno lasciato. Ci si chiede come mai non sempre c’è stata questa sensibilità, ma l’importante è ora risvegliarla. Le persone hanno ancora difficoltà a capire le problematiche dell’accesso o il fatto che ci siano persone che hanno bisogno anche di questo per accedere, come i non vedenti o i tanti che al nostro patrimonio non si avvicinano”, ha concluso Nizzo.

Per l’occasione la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ONLUS ha realizzato per la prima volta la riproduzione a rilievo con trascrizione in Braille delle celebri Lamine d’oro di Pyrgi; uno dei documenti storici più importanti del Mediterraneo occidentale preromano e, al contempo, uno dei testi bilingui più significativi per la conoscenza della lingua etrusca. Come precisa il direttore del museo Valentino Nizzo, queste riproduzioni rappresentano soltanto un primo passo per la comprensione del museo da parte di un pubblico con disabilità visiva, ma ne seguiranno altri per rendere Villa Giulia sempre più accessibile a tutti, sia dal punto di vista sensoriale che, più ampliamente, culturale.

La giornata è stata ulteriormente arricchita dalla presenza del gruppo di rievocazione storica “Irasenna”, che ha consentito al pubblico presente una esperienza di accesso alla cultura e all’arte degli Etruschi assolutamente originale e coinvolgente.

Dario Franceschini annuncia il piano del Mibact per l’accessibilità ai luoghi della cultura:

La Gallery di AgCult:

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