Meis logoIntesa Sanpaolo sostiene la mostra Ebrei, una storia italiana, i primi mille anni che dà avvio all’attività del MEIS, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoà presentato oggi a Ferrara alla presenza del Ministro dei beni, della attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

All’incontro è intervenuto Michele Coppola, responsabile Attività culturali Intesa Sanpaolo, che ha commentato: “Quando si evidenzia il rapporto tra momento di produzione culturale e mondo dell’impresa, come in questa iniziativa, si fa riferimento al senso di responsabilità che sentiamo e al nostro ruolo nella comunità in cui lavoriamo. Non potevamo quindi non essere qui oggi a raccogliere l’invito del MEIS per sostenere il racconto di come la comunità ebraica ha contribuito a far crescere il Paese, per diffonderne la conoscenza soprattutto tra i giovani e per combattere l’ignoranza. Sono iniziative che superano decisamente il momento espositivo perché hanno a che fare con le radici, con i valori e con l’identità Italiana. Essere qui è un piacere, essere qui è un dovere”.

Per il suo alto profilo, la vocazione divulgativa e il forte indirizzo di tutela del patrimonio storico-culturale del nostro Paese, la mostra del MEIS, che andrà a costituire il primo nucleo dell’esposizione permanente del Museo, si inserisce con coerenza tra gli interventi di Intesa Sanpaolo a sostegno di attività culturali che vedano la virtuosa combinazione tra solidità del soggetto proponente e qualità scientifica del progetto espositivo. Ha quindi tutte le carte in regola per diventare il grande polo culturale e storico sull’ebraismo e centro di riferimento per la diffusione e la formazione su temi di cittadinanza, inclusione, apertura al dialogo quale si prefigge di diventare da qui al 2020, anno previsto per il completamento del percorso museale.

All’indomani della fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa nei primi mesi del 2007, per ribadire l’importanza del legame con il suo territorio di riferimento, il nuovo Gruppo avviò un progetto organico di sostegno a molte iniziative culturali. Si è così consolidata nel tempo una relazione speciale tra la Banca e il Paese che ha visto Intesa Sanpaolo impegnarsi nel diffondere la passione per la cultura presso il largo pubblico, soprattutto giovani e bambini, e generare ricadute economiche. Tale impegno si è tradotto nell’elaborazione di iniziative proprie e nel sostegno ad iniziative di altri soggetti, tra cui la mostra oggi presentata.

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