mibact-ministero culturaÈ stato approvato in Conferenza Stato-Regioni il protocollo d’intesa tra l’Istat, il MiBACT e le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per lo sviluppo del sistema informativo integrato su istituti e luoghi della cultura. L’approvazione del protocollo è avvenuta nel corso della riunione del 6 dicembre scorso in seguito al parere favorevole espresso da parte delle Regioni in Conferenza. Il Protocollo avrà durata quadriennale e potrà essere prorogato qualora le Parti esprimano tale volontà.

Istat, MiBACT e Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano si impegnano così ad assicurare “la raccolta sistematica di informazioni e dati anagrafici e descrittivi relativi a “istituti e luoghi della cultura” statali e non statali (…) massimizzando l’integrazione delle fonti disponibili in modo da garantire la loro mappatura e la produzione di dati statistici aggiornati ed esaustivi”. Un Comitato di indirizzo e coordinamento tecnico-scientifico istituito con il protocollo individuerà le iniziative da realizzare in attuazione dello stesso. Le iniziative dovranno garantire, oltre alla raccolta di informazioni e dati, la loro piena accessibilità e utilizzabilità in relazione non solo alle “specifiche esigenze delle Parti” ma anche al pubblico. Per quest’ultima finalità, saranno garantiti compatibilità e interoperabilità tra sistemi informativi e integrati e database on-line disponibili a livello centrale e territoriale e utilizzati dal MiBACT, dalle Regioni e dall’Istat.

Tutte le attività previste in attuazione del Protocollo saranno svolte senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

LE RILEVAZIONI STATISTICHE

L’allegato tecnico al Protocollo fissa nel dettaglio le singole attività che dovranno essere svolte e i requisiti dell’azione da condurre. In particolare, saranno effettuate una rilevazione statistica denominata “Indagine sui musei e le istituzioni similari statali e non statali presenti in Italia”, uno “Studio progettuale sulle biblioteche di pubblica lettura” e una rilevazione statistica sulle biblioteche italiane che aggiornerà e integrerà le informazioni contenute nell’Anagrafe delle biblioteche dell’ICCU, l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico. Saranno inoltre sviluppati i sistemi informativi sugli istituti e luoghi della cultura statali e non statali attraverso l’aggiornamento del sito sui musei e la progettazione di un sistema integrato sulle biblioteche.

L’individuazione delle unità oggetto delle rilevazioni statistiche verrà condotta dall’Istat in collaborazione con le Regioni e con il MiBACT. Sarà così garantita “l’esaustività dell’indagine e la piena rappresentatività delle informazioni statistiche raccolte”. Nel dettaglio, saranno oggetto dell’indagine sui musei e le istituzioni similari, “tutte le strutture espositive statali e non statali (musei, gallerie, pinacoteche, aree archeologiche, monumenti e altre strutture espositive a carattere permanente, accessibili al pubblico e con fruizione regolamentata) presenti sul territorio nazionale e attive nell’anno di riferimento dell’indagine”. Troveranno spazio nella rilevazione anche gli ecomusei. Per lo studio relativo alle biblioteche, saranno considerate “tutte le biblioteche di pubblica lettura, statali e non statali, sia pubbliche che private, aperte al pubblico che svolgono servizio di conservazione e consultazione con regolarità e continuità sul territorio nazionale nell’anno di riferimento della rilevazione”. I dati saranno elaborati dall’Istat e resi disponibili attraverso i sistemi informativi integrati dei firmatari del Protocollo per la loro pubblicazione a fini divulgativi.

IL RUOLO DEL COMITATO DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO TECNICO-SCIENTIFICO

Il Comitato di indirizzo e coordinamento tecnico-scientifico istituito con il protocollo, come già sottolineato, individuerà le iniziative attuativi del protocollo, coordinando le stesse per garantire che la loro realizzazione e il loro sviluppo rispondano a ben definiti criteri tecnico-scientifici e siano orientati alla ricerca della massima efficacia ed efficienza nell’utilizzo delle risorse messe a disposizione. Il Comitato sarà composto da quattro rappresentanti delle Regioni nominati dalla Conferenza delle Regioni, due rappresentanti dell’Istat e due rappresentanti del MiBACT. Su richiesta dei membri del Comitato, sarà comunque possibile che esperti competenti nelle materie oggetto di trattazione e rappresentanti di istituzioni e di enti competenti siano invitati a partecipare alle riunioni del Comitato in qualità di esperti esterni.

Testo del protocollo: https://www.regioni.it/download/news/543479/

Rispondi