palco nerone palatinoNell’area archeologica di Vigna Barberini, all’interno del Palatino, nel cuore del Foro Romano, è ancora in fase di smontaggio un palco, lungo 36 metri, che ha ospitato gli spettatori durante le repliche dello spettacolo “Divo Nerone – Opera Rock”. La società Nero Divine Ventures SpA avrebbe dovuto completare lo smontaggio del palco entro il 28 ottobre 2017, ma il tempio di acciaio ha svettato sulla collina ben oltre il termine prefissato. E’ quanto ricorda il senatore Walter Tocci (Pd), in un’interrogazione indirizzata al Mibact.

“L’installazione di una siffatta struttura, straniante e invasiva, unitamente alla preclusione per diversi mesi di una parte della vista nell’area archeologica, ha suscitato una viva polemica da parte della stampa internazionale”. Per Tocci, “gli spettacoli nelle aree storiche possono essere senz’altro previsti ed organizzati, purché si svolgano sempre nel rispetto e nella valorizzazione dei siti archeologici, mentre con il musical di Nerone la volgarità ha superato di gran lunga la responsabilità nel governo dei beni culturali”.

Nell’interrogazione, il senatore dem chiede quindi al Collegio Romano di “favorire la completa rimozione del palco dello spettacolo del Divo Nerone, verificando eventuali danni arrecati al sito archeologico e ai monumenti circostanti” e “se non sia urgente prendere tutte le misure necessarie al fine di attivare il nuovo percorso ‘Palatino Plus’”.

Tocci inoltre chiede al ministero dei Beni culturtali di “intervenire per rimuovere la situazione di pericolo nell’area dello scavo del ‘Lapis Niger’ e per darne corretta e tempestiva informazione all’opinione pubblica” e “se non ritenga autocriticamente che tali disfunzioni siano almeno in parte determinate dal vorticoso cambiamento degli assetti istituzionali delle soprintendenze”.

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