camera deputati manovraVia libera della Camera dei deputati alla legge di Bilancio 2018, l’ultima presentata dal governo Gentiloni prima delle elezioni. Un testo blindato in vista dell’approvazione definitiva del Senato. Una Manovra “ricca” che contiene moltissimi interventi per il settore della cultura, del paesaggio e del turismo. Confermato il bonus cultura per i diciottenni, nuove assunzioni per i beni culturali, Iva agevolata al 10% per tutti concerti, tre milioni di euro per la lettura e fondi per nuove acquisizioni nelle collezioni dei musei italiani. Ma anche la proroga del Grande progetto Pompei, credito di imposta per le librerie, aumento del contingente dei Carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale, istituzioni di nuovi parchi e aree marine protette e altre risorse per la statizzazione delle Afam non statali. E non è finita. Nel passaggio alla Camera è stato inserito il tax credit per le imprese culturali e creative; 2 milioni in più all’anno, 6 milioni nel triennio 2018- 2020, per il Piano per l’arte Contemporanea; 1 milione di euro in più per il Fondo per la promozione del libro e la lettura, da destinare alle biblioteche scolastiche; è stato esteso alle librerie di libri usati il tax credit; contributi statali per la tutela delle dimore storiche; incrementati a 15 milioni di euro già dal 2018 i contributi alle Fondazioni Lirico Sinfoniche e altro ancora. Ora la Manovra deve tornare al Senato per la terza lettura formale prima dell’approvazione definitiva.

LE NORME PREVISTE INIZIALMENTE DAL GOVERNO

Assunzione di 200 professionisti dei beni culturali – Ulteriori 200 assunzioni di professionisti dei beni culturali dalle graduatorie degli idonei del concorso dei 500 tecnici per la cultura, misura che porta a un totale di 1.000 unità in entrata nell’amministrazione del MiBACT con il ritorno delle selezioni pubbliche. Proroga dei contratti a tempo determinato per i professionisti assunti negli istituti e nei luoghi della cultura statali in forza del decreto Art Bonus.

Prorogato il bonus cultura per i diciottenni – Arrivano 290 milioni di euro per prorogare al 2018 e al 2019 la card da 500 euro per i giovani, residenti in Italia , che compiono diciotto anni. Le risorse permetteranno di sostenere i consumi culturali dei neo maggiorenni, permettendo l’acquisto di libri e musica registrata, assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, accedere a musei, mostre, aree archeologiche, gallerie, monumenti e parchi naturali.

IVA agevolata per i concerti – L’Iva per i concerti sarà agevolata al 10% come per gli spettacoli teatrali.

Nuove risorse per il sistema museale nazionale – Stanziati 8 milioni di euro per incrementare le risorse in favore del sistema museale nazionale introdotto con la riforma del 2014.

Fondo per l’acquisizione di beni culturali – Risorse per 2 milioni di euro per acquisire opere, libri e beni archivistici al patrimonio dello Stato.

Fondo per il libro e la lettura – Arrivano 3 milioni di euro per istituire un fondo per la promozione del libro e della lettura gestito dal Centro per il libro e la lettura (Cepel).

Accelerazione dei lavori di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico nelle aree terremotate – Nelle aree colpite dal sisma del Centro Italia le Diocesi potranno divenire soggetti attuatori per gli interventi di restauro delle chiese, nei limiti della soglia di valore europeo, accelerando così l’opera di recupero del patrimonio culturale ecclesiastico.

Anno europeo del patrimonio culturale – Stanziato 1 milione di euro per coinvolgere musei, istituti e siti archeologici su tutto il territorio nazionale nel programma previsto per il 2018 Anno europeo del patrimonio culturale, istituito dall’Unione europea per meglio proteggere e valorizzare il patrimonio culturale, promuovendo la diversità culturale, il dialogo interculturale e la coesione sociale e rafforzando il senso di appartenenza dei cittadini all’Europa.

Stabilizzata la capitale italiana della cultura – Arriva 1 milione di euro a partire dal 2021 per stabilizzare il titolo di Capitale Italiana della Cultura, dopo le positive esperienze di Mantova, Pistoia e Palermo che hanno mobilitato le energie pubbliche e private delle comunità in un armonioso percorso di crescita sostenibile incentrato sulla tutela e la valorizzazione dei patrimoni culturali cittadini.

Pagamento dei contributi per la tutela del patrimonio culturale privato – Risorse per 150 milioni di euro in tre anni per pagare i contributi alla tutela del patrimonio culturale privato, previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio sospesi dal 2012. Le risorse verranno utilizzate per i debiti dell’amministrazione già maturati con i proprietari degli immobili vincolati nel periodo di sospensione della normativa.

 

LE MISURE INTRODOTTE AL SENATO

Nel corso dell’esame al Senato anche la parte relativa ai Beni e alle attività culturali e al turismo ha subito profonde integrazioni. Ecco di seguito gli interventi frutto degli emendamenti dei senatori organizzati misura per misura.

Contingente dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale – In sede referente è stata introdotta – con l’approvazione dell’emendamento 36.1100 – la previsione di un incremento di 40 unità del contingente di Carabinieri impegnato per la tutela del patrimonio culturale. Il contingente è oggi così determinato: 1 generale di brigata; 1 colonnello; 2 tenenti colonnelli; 21 ufficiali inferiori; 18 ispettori; 24 sovrintendenti; 21 appuntati e carabinieri. La nuova disposizione eleva a 128 unità complessive la composizione del contingente. Le 40 unità aggiuntive si ripartiscono tra i diversi gradi: 4 ispettori; 4 sovrintendenti; 32 appuntati e carabinieri. Le unità aggiuntive sono assunte, nell’ambito dell’autorizzazione ad assumere complessiva per l’Arma dei Carabinieri, al fine di rafforzare la sicurezza nei musei e negli altri istituti e luoghi di cultura dello Stato.

Istituti e i luoghi della cultura dotati di autonomia speciale – Il comma 2-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.5 (testo 3) – elimina il riferimento alla data del 31 dicembre 2018 come termine ultimo entro il quale – in base alla Manovra di giugno – ciascun istituto o luogo della cultura di rilevante interesse nazionale dotato di autonomia speciale può avvalersi, al fine di sostenere il buon andamento dello stesso istituto o luogo della cultura, di competenze o servizi professionali nella gestione dei beni culturali, mediante il conferimento di incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa. Inoltre, l’emendamento incrementa dagli attuali 9 mesi a 24 mesi la durata massima dei predetti contratti, fissando il limite di spesa di € 200.000 su base annua. Attualmente il limite di spesa è limitato a ciascuno degli anni 2017 e 2018.

Proroghe relative al Grande Progetto Pompei – Al fine di accelerare la realizzazione degli interventi inclusi nel piano strategico relativo al Grande Progetto Pompei, finalizzati al rilancio economico-sociale e alla riqualificazione ambientale e urbanistica dei comuni interessati dal piano di gestione del sito Unesco “Aree-archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata”, il comma 2-bis dell’articolo 39, inserito durante l’esame in sede referente con l’approvazione dell’emendamento 39.1000, differisce dal 31 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 il termine per lo svolgimento delle funzioni di Direttore generale del Grande Progetto Pompei e delle attività dell’Unità “Grande Pompei” (UGP), nonché del vice direttore generale vicario e della struttura di supporto facenti capo al medesimo progetto. Prevede inoltre che successivamente (quindi non più a decorrere dalla data del primo gennaio 2018), allo scopo di consentire il rientro nella gestione ordinaria del sito archeologico di Pompei, le funzioni attribuite al Direttore generale di progetto rientrano nelle competenze della Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, che assume la denominazione di ‘Soprintendenza Pompei’. Viene dunque soppressa la previsione secondo cui il Direttore generale di progetto e le competenze ad esso attribuite “confluiscono” nella Soprintendenza. Il comma in esame introduce infine la previsione secondo cui il Direttore generale di progetto, per la progettazione, la realizzazione e la gestione degli interventi di competenza dell’Unità “Grande Pompei” attiva, su deliberazione del Comitato di gestione, un apposito Contratto istituzionale di sviluppo (CIS).

Credito di imposta nel settore della vendita di libri al dettaglio – L’emendamento 39.25 (testo 3) istituisce un credito di imposta per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio. L’emendamento istituisce un credito di imposta, a decorrere dall’anno 2018, in favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio in esercizi specializzati con codice ATECO principale 4761. Il credito di imposta è riconosciuto, nel limite di spesa di 4 milioni di euro per l’anno 2018 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019, ed è parametrato agli importi pagati quali IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge la medesima attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione. Il credito di imposta è stabilito nella misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10.000 euro per gli altri esercenti.

Manifestazioni carnevalesche – Il comma 13-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.54 (testo 2) – autorizza, per ciascuno degli anni del triennio 2018-2020, la spesa di 2 milioni di euro per il sostegno di manifestazioni carnevalesche. Ai relativi oneri si provvede a valere sul Fondo unico per lo spettacolo.

Agibilità teatrale, cinematografica e circense – Si regolamentano le fattispecie di esenzione dal certificato di agibilità per le imprese dell’esercizio teatrale, cinematografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le associazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi. Si dispone che, per le imprese dell’esercizio teatrale, cinematografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le associazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi, l’obbligo della richiesta del certificato di agibilità non sussiste nei confronti dei lavoratori dello spettacolo appartenenti alle categorie seguenti: 1) artisti lirici; 2) attori di prosa, operetta, rivista, varietà ed attrazioni, cantanti di musica leggera, presentatori, disc-jockey ed animatori in strutture ricettive connesse all’attività turistica; 3) attori e generici cinematografici, attori di doppiaggio cinematografico; 4) registi teatrali e cinematografici, aiuto registi; 5) organizzatori generali, direttori, ispettori, segretari di produzione cinematografica, cassieri, segretari di edizione; 6) direttori di scena e di doppiaggio; 7) direttori d’orchestre e sostituti; 8) concertisti e professori d’orchestra orchestrali e bandisti; 9) tersicorei, coristi, ballerini, figuranti, indossatori e tecnici addetti alle manifestazioni di moda; 10) amministratori di formazioni artistiche; 11) tecnici del montaggio, del suono, dello sviluppo e stampa; 12) operatori di ripresa cinematografica e televisiva, aiuto operatori e maestranze cinematografiche, teatrali e radio televisive; 13) arredatori, architetti, scenografi, figurinisti teatrali e cinematografici; 14) truccatori e parrucchieri.

Statizzazione e razionalizzazione delle istituzioni AFAM non statali – L’articolo 57-bis – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 57.0.1 (testo 3) – “integra” (al comma 1) il fondo istituito con la Manovra di giugno, con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il 2018, 10 milioni per il 2019 e di 35 milioni a decorrere dal 2020. Ciò al fine di consentire il graduale completamento del processo di statizzazione e razionalizzazione degli istituti superiori musicali non statali e delle Accademie di belle arti non statali. La Manovra di giugno ha previsto che, a decorrere dal 2017, una parte degli Istituti superiori di studi musicali non statali e le Accademie di belle arti non statali, finanziate in misura prevalente dagli enti locali, individuati con decreti del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono oggetto di graduali processi di statizzazione e razionalizzazione, nei limiti delle risorse appositamente stanziate.

Contributo in favore dell’Accademia Vivarium novum – Il comma 13-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.68 (testo 2) – autorizza la spesa di € 350.000 per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per il finanziamento dell’istituzione culturale denominata Accademia Vivarium novum, con sede in Frascati. Il contributo è finalizzato a garantire il funzionamento e a sostenere le attività di ricerca, di formazione e di divulgazione nel campo delle discipline umanistichedell’istituzione, di rilevante interesse pubblico. L’Accademia trasmette al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, entro il 31 gennaio di ciascun anno, una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente e sull’utilizzo dei contributi pubblici ricevuti, con specifico riferimento ai contributi statali e al perseguimento delle predette finalità.

Contributo straordinario in favore del Centro internazionale del libro parlato di Feltre – Il comma 13-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.72 (testo 2) – assegna al Centro internazionale del libro parlato di Feltre un contributo straordinario di € 250.000 per ciascuno degli anni 2019 e 2020, al fine di sostenere e incentivare le attività e i servizi in favore di non vedenti, ipovedenti e dislessici.

Contributi per la ristrutturazione di luoghi della cultura – I commi 13-bis e 13-ter dell’articolo 39 – inseriti mediante l’approvazione dell’emendamento 39.75 (testo 2) -, al fine di tutelare e rivalutare il patrimonio culturale delle aree colpite dagli eventi alluvionali del 25 ottobre 2011, autorizzano, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, la spesa di: 400.000 euro per la ristrutturazione della Chiesa di San Tommaso Becket sita in Aulla (MS); 250.000 euro per la ristrutturazione della Chiesa di San Michele, sita in Villafranca in Lunigiana (MS).

Contributi per istituti e luoghi della cultura – L’articolo 39-bis – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.0.19 (testo 3) – assegna un contributo di: 500.000 euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 a favore della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo per la realizzazione del festival Donizetti Opera; a tal fine il comma 1 aggiunge un comma 1-bis all’art. 2 della L. 238/2012, il quale ha previsto la concessione di un contributo straordinario ad alcune fondazioni culturali al fine di sostenere e valorizzare i festival musicali e operistici italiani di assoluto prestigio internazionale. 100.000 euro per il 2018 e di 400.000 euro per il 2019, a favore dell’abbazia complesso e sede del museo di San Caprasio di Aulla (MS), al fine di tutelarne il valore culturale ed artistico.

Fondazione Graziadio Isaia Ascoli per la formazione e la trasmissione della cultura ebraica – L’articolo 57-bis, introdotto nel corso dell’esame in sede referente mediante l’approvazione dell’emendamento 57.0.1100, autorizza a decorrere dal 2018 la spesa di 1,5 milioni di euro annui a favore della Fondazione Graziadio Isaia Ascoli per la formazione e la trasmissione della cultura ebraica, al fine di sostenerne le finalità istituzionali. Ai relativi oneri si provvede mediante decurtazione del rifinanziamento relativo al Fondo per esigenze indifferibili, il cui ammontare è infatti ridotto da € 250 mln a € 248,5 mln per il 2018 e da € 330 mln a € 328,5 mln annui a decorrere dal 2019.

Disciplina dell’attività di enoturismo – Al fine di incentivare l’enoturismo, la disposizione reca previsioni fiscali di favore, oltre a procedimentalizzare l’emanazione di normativa secondaria ed a prevedere la semplificazione dell’inizio dell’attività relativa. Il comma 1 dell’articolo aggiuntivo inserito dalla Commissione, tramite l’approvazione dell’emendamento 47.0.10 (testo 2), dispone che con il termine ”enoturismo” si intendano tutte le attività di conoscenza del vino espletate nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione della vite, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni vinicole aziendali, anche in abbinamento ad alimenti, le iniziative a carattere didattico e ricreativo nell’ambito delle cantine. Per il comma 2 allo svolgimento dell’attività enoturistica si applicano le disposizioni fiscali di cui alla legge 30 dicembre 1991, n. 413. Il regime forfettario dell’imposta sul valore aggiunto (ivi previsto all’articolo 5 comma 2) si applica solo per i produttori agricoli che svolgono la loro attività all’interno di un’azienda agricola, silvicola o ittica. Il MiPAAF con decreto adottato d’intesa con la Conferenza permanente definirà – per il comma 3 – linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per esercizio dell’attività enoturistica. Secondo il comma 4, l’attività enoturistica è esercitata, previa presentazione al Comune di competenza, della segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A), in conformità alle normative regionali, sulla base dei requisiti e degli standard disciplinati come sopra. La spesa è pari a 1,9 milioni di euro per l’anno 2019 e 1,1 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020.

Tutela e valorizzazione del Made in Italy – Viene assegnato un contributo di un milione di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, in favore dell’Istituto italiano per l’Asia e il Mediterraneo. La Commissione ha approvato un articolo aggiuntivo, introdotto dall’emendamento 95.7 (testo 3), in virtù del quale è assegnato un contributo pari ad un milione di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 in favore dell’Istituto italiano per l’Asia e il Mediterraneo (IsiameD), per la promozione di un modello digitale italiano nei settori del turismo, dell’agroalimentare, dello sport e dello smart city.

Disposizioni per la tutela ambientale e la valorizzazione del territorio – L’articolo, inserito dall’emendamento 52.0.38 (testo 3) approvato in sede referente, assegna alla “Fondazione Gran Sasso d’Italia” un contributo di 1 milione di euro per il 2019 per la realizzazione del Parco faunistico presso Casale San Nicola, in provincia di Teramo. Con tale misura si intende, tra l’altro, contribuire al recupero del paesaggio pedemontano del Gran sasso a seguito degli eventi sismici del 2009 e del 2016 e al rilancio dell’economia dei Comuni da essi colpiti. La “Fondazione Gran Sasso d’Italia” è stata istituita con delibera 31/2013 del Presidente dell’Ente Parco nazionale del Gran Sasso d’Italia e dei Monti della Laga. In base al proprio Statuto, la Fondazione, che non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, di tutela ambientale e valorizzazione del territorio anche mediante la promozione di tutte le attività correlate al territorio del Parco. Tra gli scopi specifici prevede la realizzazione di uno più parchi faunistici, centri visite, aree attrezzate e percorsi guidati. Il progetto per la realizzazione del Parco faunistico presso Casale San Nicola è stato presentato nel 2013.

Ente parco nazionale del Vesuvio – Il comma 2-ter, inserito in sede referente con l’approvazione dell’emendamento 66.2 (testo 3), autorizza una spesa di 2 milioni di euro per il 2019 in favore dell’Ente parco nazionale del Vesuvio per la messa in sicurezza della Strada Matrone, nel comune di Boscotrecase (NA), compromessa a seguito degli incendi boschivi e degli eventi franosi che nei mesi di luglio e agosto 2017 hanno interessato l’area vesuviana.

Istituzione Parco del Delta del Po – Aree marine di reperimento – L’articolo 101-bis, risultante dall’approvazione dell’emendamento 101.0.3 (testo 3), istituisce il Parco del Delta del Po, modificando la legge quadro in materia di aree protette. Si interviene poi in materia di aree marine di reperimento, ridenominate di Capo d’Otranto – Grotte Zinzulusa e Romanelli e Capo Spartivento, prevedendo per l’istituzione e il primo avviamento delle riserve in tali aree marine il finanziamento entro limiti massimi di spesa di 100.000 euro per ciascuna riserva, per l’esercizio 2018; e finanziando con 300.000 euro ciascuna riserva a decorrere dall’esercizio 2019 il loro funzionamento.

Parchi nazionali del Matese e di Portofino – L’articolo 101-bis, risultante dall’approvazione dell’em. 101.0.4, istituisce i Parchi nazionali del Matese e di Portofino (comprendente la già istituita area protetta marina di Portofino). L’istituzione e il primo avviamento dei parchi sono finanziati nei limiti massimi di spesa di euro 300.000 per ciascun parco nazionale, per l’esercizio 2018. Il funzionamento è finanziato, a decorrere dall’esercizio 2019, rispettivamente con euro 2.000.000 e con euro 1.000.000.

LE MISURE INTRODOTTE ALLA CAMERA

Anche nel corso dell’esame alla Camera la parte relativa ai Beni e alle attività culturali e al turismo ha subito profonde integrazioni. Ecco di seguito gli interventi frutto degli emendamenti dei deputati organizzati misura per misura.

Tax Credit imprese culturali e creative – L’emendamento a prima firma Ascani (Pd) istituisce e disciplina il credito d’imposta in favore delle imprese culturali e creative per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi. L’agevolazione è attribuita nel limite di spesa di 500mila euro per il 2018 e di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Destinatari dell’agevolazione sono le imprese culturali e creative, la cui definizione riprende quella contenuta nella pdl Ascani sulle imprese. Si affida a un decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali, sentite le competenti Commissioni parlamentari e previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province autonome, la disciplina della procedura per riconoscere la qualifica di impresa culturale e creativa, per la definizione di prodotti e servizi culturali e creativi, con adeguate forme di pubblicità. Si affida a un decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e sentito il Ministro dello sviluppo economico il compito di definire, tra l’altro, le norme applicative del credito d’imposta con riferimento – tra l’altro – alle tipologie di interventi eleggibili, alle procedure di ammissione e a quelle di recupero nel caso di uso illegittimo dell’agevolazione.

Disposizioni a favore degli Italiani all’Estero – 2 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018 per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero, con particolare riferimento al sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all’estero. L’emendamento a prima firma di Marco Fedi (Pd) approvato prevede anche l’autorizzazione di spesa di 600.000 euro, a decorrere dal 2018, per adeguare le retribuzioni del personale a contratto assunto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari di prima categoria e dagli istituti italiani di cultura.

Piano per l’arte contemporanea – L’emendamento a prima firma Ascani (Pd) approvato autorizza l’ulteriore spesa di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, per la realizzazione del Piano per l’arte contemporanea previsto dall’art. 3 della L. 29/2001. L’art. 3 della L. 29/2001 ha affidato al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al fine di consentire l’incremento del patrimonio pubblico di arte contemporanea, anche mediante acquisizione di opere di artisti italiani e stranieri, la predisposizione di un Piano per l’arte contemporanea, per la realizzazione del quale, comprese le connesse attività propedeutiche e di gestione, ha autorizzato, a decorrere dal 2002, la spesa annua di € 5.164.569 (10 miliardi di lire). Al riguardo si evidenzia che, da quanto si evince dallo statuto della Fondazione MAXXIMuseo nazionale delle arti del XXI secolo, una quota delle risorse destinate annualmente al Piano per l’arte contemporanea confluisce nel Fondo di gestione della Fondazione. In base alla Nota integrativa del ddl di bilancio 2018, questa quota è pari alla metà dell’importo totale attribuito al Piano. Per sostenere questo piano vengono ridotte proporzionalmente le risorse assegnate alla “Tutela e valorizzazione dei beni librari, promozione e sostegno del libro e dell’editoria”.

Personale della segreteria tecnica di progettazione del Parco archeologico di Pompei – L’emendamento Sgambato (Pd) prevede l’avvio, entro il 31 marzo 2018, da parte del Mibact, di una selezione per titoli e colloquio finalizzata all’inquadramento nella area III, posizione economica F1, nei profili di archeologo, architetto e ingegnere, dei soggetti che, reclutati a seguito di procedura selettiva pubblica, abbiano prestato servizio, entro la medesima data, per almeno 36 mesi, nell’ambito della Segreteria tecnica di progettazione operante presso il Parco archeologico di Pompei, costituita per accelerare la progettazione degli interventi previsti nell’ambito del Grande Progetto Pompei.

Contributi per interventi conservativi su beni culturali privati – L’emendamento Ascani (Pd) dispone che dal 1° gennaio 2019 i contributi del Mibact per interventi conservativi volontari su beni culturali di proprietà privata sono concessi nel limite massimo di € 10 milioni per il 2019 e € 20 milioni annui dal 2020. Le modalità per la corresponsione dei contributi devono essere stabilite con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

Fondo per la promozione del libro a favore delle biblioteche scolastiche – In particolare, la modifica a prima firma Ascani (Pd) riguarda l’aumento (da € 3 mln) a € 4 mln annui della dotazione del Fondo per la promozione del libro e della lettura (istituito nello stato di previsione del Mibact dal 2018). L’incremento di € 1 mln è destinato alle biblioteche scolastiche. Conseguentemente, ai fini dell’adozione del decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, che deve definire le modalità applicative per la ripartizione delle risorse, prevede il concerto (oltre che del Ministro dell’economia e delle finanze) anche del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Credito di imposta alle librerie di libri usati – La modifica Pd estende la possibilità di usufruire del credito di imposta previsto dal 2018 per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, anche agli esercenti che effettuano la vendita al dettaglio di libri di seconda mano. Inoltre, rimette al decreto interministeriale – che deve definire le modalità applicative del credito di imposta –, la possibilità di parametrare lo stesso (oltre che ai già previsti importi pagati a titolo di IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge l’attività di vendita di libri al dettaglio, nonché ad eventuali spese di locazione) anche ad altre spese, anche in relazione all’assenza di librerie sul territorio comunale.

Disposizioni a favore delle Fondazioni lirico-sinfoniche – L’emendamento Pd reca misure finalizzate ad assicurare il completamento del percorso di risanamento delle fondazioni lirico-sinfoniche, avviato nel 2013. A tal fine, incrementa (da € 10 mln) a € 15 mln per il 2018 le risorse stanziate per ridurre il debito fiscale delle fondazioni e favorire le erogazioni liberali a loro favore che danno diritto al credito di imposta. Inoltre, proroga (dal 2018) al 2019 il termine per il raggiungimento del tendenziale equilibrio patrimoniale e finanziario per le fondazioni che, versando in situazioni di difficoltà economico-patrimoniale, avevano presentato (alla data di entrata in vigore della L. 208/2015) il piano di risanamento.

Programma Magna Grecia per Matera – Si incrementa di 150.000 euro per il 2018 e 2019 la dotazione del Fondo per il programma “Magna Grecia” (da 400.000 a 550.000 euro), finalizzato a finanziare specifici progetti che valorizzino il ruolo di Matera quale città porta verso il Mediterraneo e connessi al riconoscimento di Matera quale “Capitale europea della cultura”, estendendo il finanziamento anche all’anno 2020 per un ammontare di 200.000 euro.

Contributo all’Accademia dei XL – il contributo annuo di € 200.000 a favore dell’Accademia nazionale delle scienze detta dei XL – previsto, nel testo trasmesso dal Senato, per il 2019 e il 2020 – decorre dal 2018. La finalità del contributo resta quella di favorire la diffusione della cultura storico-scientifica e a promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio bibliografico e archivistico di particolare interesse storico. Il Senato in prima lettura aveva già riconosciuto un contributo pari a € 200.000 annui, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, in favore dell’Accademia Nazionale.

Luoghi di memoria della lotta al nazifascismo, della Resistenza e della Liberazione – si autorizza con l’approvazione dell’emendamento A. Giorgetti (Pd) una spesa di un milione di euro nel 2018 e di 2,5 milioni di euro a decorrere dal 2019 destinata alla tutela e alla promozione del patrimonio morale, culturale e storico dei luoghi di memoria della lotta al nazifascismo, della Resistenza e della Liberazione.

Contributo Istituto Sturzo – Con l’emendamento Preziosi del Pd viene esteso all’anno 2020 il contributo di € 300.000 già previsto per ciascuno degli anni 2018 e 2019 a favore dell’Istituto Luigi Sturzo. Il contributo è erogato in occasione del sessantesimo anno dalla scomparsa di Luigi Sturzo e del centenario della fondazione del Partito popolare italiano ed è finalizzato al programma straordinario di inventariazione, digitalizzazione e diffusione degli archivi librari, nonché alla promozione di ricerche e convegni da svolgere nei luoghi più significativi della storia e della tradizione cattolico-popolare. Nell’iter al Senato era stato previsto , per ciascuno degli anni 2018 e 2019, la spesa di € 300.000 a favore dell’Istituto con le stesse finalità.

Contributi per le “Scuole di eccellenza nazionali dell’altissima formazione musicale” – per il 2018, l’emendamento Vignali (Ap) incrementa di € 1 mln l’autorizzazione di spesa per interventi a favore di enti ed istituzioni culturali (pari a € 7 mln annui dal 2011). L’incremento è destinato all’erogazione di contributi alle “Scuole di eccellenza nazionale operanti nell’ambito dell’altissima formazione musicale, di rilevante interesse culturale”, al fine di garantire il proseguimento della loro attività.

Beni demaniali pertinenziali negli accordi di valorizzazione culturale – L’emendamento Fregolent (Pd) prevede la possibilità che gli accordi di valorizzazione ed i conseguenti programmi e piani strategici di sviluppo culturale (Codice dei beni culturali e del paesaggio) – che hanno ad oggetto i beni culturali che, in quanto tali, sono soggetti alle disposizioni di tutela – possano includere anche beni demaniali pertinenziali, anche non assoggettati a “vincolo”, e anche appartenenti al demanio marittimo, fermo restando il rispetto delle previsioni di cui all’art. 34 del Codice della navigazione e all’art. 36 del relativo regolamento di esecuzione. In particolare, ciò è consentito nel caso in cui i beni demaniali pertinenziali risultino direttamente e strettamente necessari all’attuazione dei programmi e dei piani strategici di valorizzazione culturale. La finalità dichiarata è quella di consentire il pieno conseguimento degli obiettivi perseguiti dalle disposizioni in materia di federalismo demaniale recate dall’art. 5, co. 5, del d.lgs. 85/2010, in base al quale, nell’ambito di specifici accordi di valorizzazione e dei conseguenti programmi e piani strategici di sviluppo culturale, lo Stato provvede al trasferimento alle regioni e agli altri enti territoriali dei beni e delle cose indicati nei suddetti accordi di valorizzazione.

Risorse per Matera, Capitale europea della cultura 2019 – L’emendamento Antezza (Pd) autorizza la spesa di € 20 mln nel 2018 ed € 10 mln nel 2019 per interventi urgenti nella città di Matera, designata Capitale europea della cultura per il 2019. In particolare, gli interventi sono finalizzati a migliorare l’accoglienza, l’accessibilità dei visitatori, il sistema di sicurezza della mobilità e il decoro urbano, nonché per l’attuazione del programma culturale da parte della Fondazione Matera-Basilicata 2019. Si tratta di una autorizzazione di spesa che si aggiunge a quella disposta dalla legge di stabilità 2016, pari a complessivi € 28 mln per il periodo 2016 -2019 (di cui € 11 mln per il 2018 e € 9 mln per il 2019), per la realizzazione del programma di interventi di Matera Capitale europea della cultura 2019.

Immobili di proprietà di enti ecclesiastici ammessi ai contributi per la ricostruzione pubblica – Rispetto al testo vigente – in base al quale sono ammessi a contribuzione tutti gli immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, purché formalmente dichiarati di interesse storico-artistico e utilizzati per le esigenze di culto -, il nuovo testo prevede che possano beneficiare dei suddetti contributi solo le chiese, nonché gli edifici di culto di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, alle seguenti condizioni: purché siano di interesse-storico artistico, anche se formalmente non dichiarati tali e purché siano utilizzati per esigenze di culto.

Interventi per la salvaguardia della laguna di Venezia – L’emendamento Moretto (Pd) e Brunetta (FI) autorizza la spesa complessiva di 25 milioni di euro per l’anno 2018 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024 al fine di garantire la realizzazione degli interventi per la salvaguardia della laguna di Venezia.

Credito d’imposta per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo – L’emendamento Vignali (Pd) proroga di un anno la disposizione della legge di bilancio 2017 che ha introdotto un credito d’imposta del 65 per cento, per un massimo di 2.500 euro, per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo nel limite complessivo di € 15 mln (che viene ora ridotto a 10 mln per il 2018). Lo strumento musicale acquistato deve essere coerente con il corso di studi frequentato.

MAXXI L’Aquila – L’emendamento Tancredi (Ap) autorizza la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2024 per la realizzazione del centro di arte e creatività contemporanea denominato “Maxxi L’Aquila”.

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