Terme di Corallo“Quali azioni di propria competenza intenda promuovere il Ministro in indirizzo per valorizzare il complesso delle Terme del Corallo e contrastarne non solo il degrado, ma anche il possibile cedimento strutturale”. Lo chiede la senatrice del M5S Laura Bottici, in un’interrogazione al Ministro dei Beni culturali. “In occasione dell’ultima edizione dell’iniziativa FAI (Fondo ambiente italiano) i ‘Luoghi del Cuore’ – scrive Bottici – la delegazione FAI di Livorno si è fatta promotrice e sostenitrice della candidatura delle Terme del Corallo, tenuto conto del forte interesse dimostrato attraverso le numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini e delle associazioni labroniche; il risultato ottenuto è stato di grande significato, il bene ha raggiunto la 7a posizione nella classifica nazionale con 30.445 segnalazioni (firme). Sebbene il complesso non sia stato tra i primi segnalati, l’ampia partecipazione, della cittadinanza e non solo, all’iniziativa testimonia quindi il notevole interesse nei confronti del monumento e del suo recupero; il complesso è studiato da molti studenti delle facoltà di Architettura delle università italiane, rappresentando un elemento di interesse, anche didattico, indiscutibile; se il complesso non ha avuto ancora cedimenti strutturali ciò è dovuto alla costruzione in cemento armato la cui durata, peraltro, non è eterna; il Comune di Livorno, proprietario del bene, non ha nel proprio bilancio stanziamenti sufficienti per tutti gli interventi necessari, anche a causa del decremento dei trasferimenti statali”. Bottici conclude sostenendo che “si rende necessario intervenire concretamente per tutelare un bene con così grandi potenzialità ed arrestarne il degrado, anche in considerazione del fatto che dal recupero del complesso delle Terme del Corallo possono derivare alla città di Livorno un forte ritorno di immagine ed una concreta ricaduta turistica ed occupazionale”,

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