Il comune di Torino intenderebbe trasferire i 140 mila volumi della Biblioteca della Gam e degli altri musei civici presso la Biblioteca nazionale dello stesso capoluogo piemontese nonostante il direttore della Biblioteca nazionale, Guglielmo Bartoletti, si dica sorpreso che si parli sui giornali di un trasloco che non ritiene possibile e per il quale ci vorrebbe il benestare del Ministero in quanto si tratta di una struttura del Mibact. La Fondazione Torino Musei, inoltre, ha annunciato, in un incontro con i sindacati, di voler licenziare 28 dipendenti. Si tratta di 13 dipendenti del Borgo medioevale, che verrà riconsegnato al comune, sei della biblioteca Gam, sei della fototeca della Gam e tre del Museo diffuso della Resistenza. Per queste ragioni il deputato Umberto D’Ottavio (Pd) chiede al Collegio Romano “di quali elementi disponga in relazione a quanto esposto in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere in proposito”.

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