musei toscanaNel 2016 i musei, i monumenti e le aree archeologiche statali aperti al pubblico in Italia sono 459: quasi un istituto (0,8) ogni 100 mila abitanti. I musei statali, pari a circa il 9 per cento dell’intero patrimonio museale nazionale, hanno registrato, rispetto all’anno precedente, ben quattrodici nuove unità. È quanto si legge nell’Annuario statistico 2017 realizzato dall’Istat. I visitatori hanno fatto registrare un incremento di oltre 2 milioni e 200 mila presenze, passando dai circa 43 milioni nel 2015 agli oltre 45 milioni e mezzo nel 2016. Nelle regioni centrali, dove si trova il 38,3 per cento dei musei statali, con il 60,5 per cento dei visitatori, spiccano i numeri del Lazio, con oltre 20 milioni di ingressi (19,1 dei quali nella sola provincia di Roma) e della Toscana, con un numero di visite di poco superiore ai 6 milioni (5,8 dei quali nella sola provincia di Firenze). Sempre al Centro, per la presenza a Roma e Firenze di grandi poli di attrazione, come il Circuito Colosseo, Foro Romano e Palatino, Castel Sant’Angelo, gli Uffizi e il Circuito del Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane e Giardino di Boboli, si raggiunge il più alto numero di visitatori per istituto: oltre 156 mila, contro una media nazionale di circa 99 mila.

Gli archivi di Stato, negli anni, rimangono stabili a 101 unità e, assenti in Valle d’Aosta, si concentrano maggiormente in Toscana (10), Lombardia, Emilia-Romagna e Sicilia (9). Nel 2015 hanno avuto accesso ai materiali e svolto ricerche oltre 274 mila utenti, poco più di 2.700 in media per istituto. Nel 2016 le biblioteche pubbliche e private4 sono 13.693, cioè 22,6 unità ogni 100 mila abitanti. La distribuzione territoriale di queste strutture presenta elementi di forte differenziazione fra regioni: la Lombardia detiene il primato, con 2.200 biblioteche; seguono il Lazio (con 1.290) e il Piemonte e l’Emilia-Romagna (con valori superiori al migliaio). Nelle regioni del Nord, dove insistono complessivamente 6.679 biblioteche, il rapporto tra il numero di strutture e gli abitanti è pari a 24,1 ogni 100 mila abitanti. Nel Mezzogiorno, con 4.092 biblioteche, il rapporto scende invece a 19,7 istituti ogni 100 mila abitanti. Delle 46 biblioteche statali, 22 si collocano nella ripartizione del Centro. Nel 2015 i frequentatori complessivi, in aumento rispetto al 2014, sono oltre 1 milione e 500 mila. Il numero più elevato di strutture si trova nel Lazio, che ne conta ben 15. Le biblioteche statali con il più alto numero medio di lettori, quasi 80 mila, sono quelle della Campania, grazie soprattutto al grande impulso recentemente dato dalla Biblioteca nazionale di Napoli ai servizi online.

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