enoturismoIl Nord-est continua ad essere la meta preferita sia dai residenti (35,6per cento del totale presenze nazionali), sia dai non residenti (43,8 per cento del totale presenze estere), con una prevalenza, quindi, della clientela non residente rispetto a quella residente. E’ quanto emerge dall’Annuario statistico Istat 2017. L’aumento delle presenze dei residenti nel 2016 rispetto all’anno precedente (1,7 percento sul territorio nazionale) si rileva con una particolare accentuazione nel Nord-Est e nel Sud (rispettivamente 3,1 per cento e 3,0 per cento), mentre si evidenzia una leggera flessione delle stesse nel Nord-Ovest e nelle Isole (-0,5 e -1,6 per cento). Le presenze dei clienti non residenti sono in aumento in tutte le ripartizioni, in partico-lare nel Sud (+9,0 per cento) e nel Nord-Est (+5,3 per cento), ad eccezione per il Centro dove troviamo una lieve diminuzione (-0,3 per cento).

La distribuzione delle presenze per regione di destinazione presenta delle notevoli differenze tra la componente residente e quella non residente del turismo. I clienti non residenti si concentrano principalmente in cinque regioni: Veneto, Trentino-Alto Adige, Toscana, Lazio e Lombardia, che rappresentano nell’anno 2016 il 69,4 per cento di tutte le presenze straniere in Italia. Le presenze in Veneto dei non residenti, inoltre, rappresentano da sole il 10,9 per cento di tutte le presenze in Italia. La componente nazionale è, invece, meno concentrata: le prime cinque regioni (Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Trentino-Alto Adige e Lombardia) nell’insieme assorbono, infatti, il 51,1 per cento del totale delle presenze dei clienti residenti. Analizzando il complesso delle presenze in strutture alberghiere per regione di destina-zione, il Trentino-Alto Adige, il Veneto e l’Emilia-Romagna sono le regioni con il più alto numero di presenze negli esercizi alberghieri, registrando, rispettivamente, 36,9, 32,2 e30,2 milioni di notti. In particolare, nel Trentino-Alto Adige, Veneto e Lazio, si osserva una forte presenza di clienti non residenti: i 58,2 milioni di presenze straniere negli alberghi di queste tre regioni rappresentano, infatti, ben il 44,1 per cento del totale delle presenze dei non residenti nelle strutture alberghiere.

Se si considera la sola componente dei residenti, le presenze in albergo, invece, si concentrano in Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Lombardia (48,6 milioni di presenze italiane negli alberghi di tali regio-ni, pari al 35,8 per cento del totale delle presenze alberghiere dei residenti).Per quanto riguarda, invece, le strutture extra-alberghiere il Veneto e la Toscana con, rispettivamente, 33,2 e 21,3 milioni di presenze complessive, rappresentano da sole il40,2 per cento del totale presenze negli esercizi extra-alberghieri.

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