Rievocazioni storicheDovranno essere presentate entro il 16 gennaio le domande per l’accesso al Fondo nazionale per le rievocazioni storiche, istituito con la legge di stabilità 2017 (L. 232/2016) nello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Saranno selezionati un numero massimo di quaranta progetti per attività da concludersi entro il 31 dicembre 2018. Le domande dovranno essere presentate tramite la piattaforma on-line unitamente alla documentazione richiesta dal decreto ministeriale del 25 settembre 2017 che ha definito le modalità di presentazione delle domande e le procedure di concessione dei contributi.

IL FONDO E I CRITERI DI ACCESSO

Oggetto di intervento finanziario, come disposto dalla legge di stabilità 2017, saranno i progetti realizzati, fino a un massimo di 40 per ogni annualità, per due milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019. I progetti ammessi dovranno riguardare l’organizzazione e la promozione di eventi, feste, attività e iniziative di valorizzazione di beni culturali attraverso la rievocazione storica, anche al fine di implementare l’attrattività turistica del territorio a cui si riferiscono. Saranno sostenuti anche progetti “a carattere pluridisciplinare e/o di rete a carattere innovativo nei territori regionali e/o interregionali” che favoriscano forme di aggregazione e integrazione con altri sistemi territoriali.

Possono presentare domanda di accesso al Fondo le Regioni, i Comuni, le Istituzioni culturali e le Associazioni di rievocazione storica riconosciute attraverso l’iscrizione ad appositi albi tenuti presso i Comuni o operanti da almeno dieci anni. Il decreto ministeriale specifica che per Istituzioni culturali e Associazioni di rievocazione storica di intendono le istituzioni e le associazioni “che hanno per fine statutario la conservazione, la promozione e la valorizzazione della memoria storica del proprio territorio, rispettando i criteri di veridicità storica mediante le varie forme di studio, espressione artistica, realizzazione di attività ed eventi storici”.

La concessione dei contributi sarà disposta dal Direttore generale competente in base alla valutazione resa da una Commissione appositamente costituita e composta da un esperto in materia di patrimonio culturale immateriale, da un rappresentante del Segretariato generale, da un rappresentante della DG Archeologia, belle arti e paesaggio, da un rappresentante della DG Spettacolo e da un rappresentante della DG Turismo. Detta Commissione esprimerà il proprio parere tenendo conto della qualità culturale del progetto e delle ricadute socio economiche sul territorio dello stesso in termini turistici e della valorizzazione del patrimonio culturale. Si terrà anche conto della sostenibilità e congruità del progetto in relazione anche alla capacità di integrazione finanziaria dello stesso con gli altri enti territoriali e/o privati o della partecipazione ad azioni speciali internazionali.

I progetti presentati non dovranno riguardare attività già finanziate nell’anno di riferimento ad altro titolo dal Mibact e il contributo verrà assegnato al singolo progetto in proporzione ai punti conseguiti. Detto contributo non potrà comunque eccedere il 50% della quota partecipativa finanziaria assicurata dall’ente che lo ha organizzato o che lo propone.

La graduatoria finale dei progetti verrà pubblicata sul sito della Direzione generale competente.

Approfondimenti:

Decreto ministeriale del 25 settembre 2017: http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1508849110685_D.M._25_settembre_2017_n._418.pdf

Avviso per la presentazione delle domande edizione 2018: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1422396589.html

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