L'ultima cena, affresco di Leonardo da VinciÈ stato pubblicato il decreto del ministro Franceschini che prevede regole per il funzionamento del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, che ricorreranno nel 2019. In particolare, il decreto regola le modalità di assegnazione dei contributi, la nomina dei componenti, i criteri di funzionamento e scioglimento del Comitato, istituito con la legge 153/2017 recante “Disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri”.

Il Comitato ha sede presso il Mibact e ha il compito di elaborare un adeguato programma culturale relativo all’opera e ai luoghi legati alla figura di Leonardo da Vinci. Il programma dovrà comprendere “attività di restauro di cose mobili o immobili sottoposte a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, (…), nonché attività di ricerca, editoriale, formativa, espositiva e di organizzazione e gestione di manifestazioni in ambito cultuale, storico, letterario, scientifico e artistico di elevato valore, in una prospettiva di internazionalizzazione e di innovazione tecnologica, al fine di divulgare in Italia e all’estero, anche mediante piattaforme digitali, la conoscenza del pensiero, dell’opera, della cultura e dell’eredità” di Leonardo da Vinci. Piani e programmi predisposti dal Comitato dovranno essere sottoposti all’approvazione del Mibact entro il 30 settembre 2018.

Il Comitato ha durata di quattro anni, rinnovabile di ulteriori due anni, “per l’eccezionale interesse e la complessità organizzativa”. Ai sensi della legge 153/2017, al Comitato viene assegnato un contributo pari a 1 miliardo circa di euro ripartito in 350 mila euro per il 2018, 750 mila euro per il 2019 e 50 mila euro per il 2020. Il Comitato può ricevere contributi aggiuntivi dalle Amministrazioni statali, dalle Regioni, dagli Enti locali e altri istituzioni e soggetti pubblici e privati.

COMPOSIZIONE

Secondo quanto stabilito dalle legge istitutiva del Comitato, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo nomina i membri del Comitato nazionale, un terzo dei quali su designazione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avendo anche la possibilità di integrare il Comitato con ulteriori soggetti pubblici e privati. Un componente è invece designato dalla Conferenza unificata.

I componenti nominati dal Mibact sono Barbara Agosti, Pinin Brambilla Barcilon, Alessandro Cecchi, Mario De Simoni, Vincent Delieuvin, Antonio Forcellino, Pietro Marani, Antonia Pasqua Recchia e Luke Syson. Il Miur ha invece nominato Roberta Barsanti, Maria Teresa Fiorio, Fiorenzo Galli, Paolo Galluzzi e Carlo Pedretti. La Conferenza Unificata ha invece provveduto alla designazione di Sabrina Sammuri della Regione Lombardia. Parteciperanno alle attività del Comitato, in qualità di invitati permanenti, i Sindaci dei comuni di Firenze, Milano e Vinci al fine di garantire “il miglior funzionamento” dei compiti ad esso attribuiti. Possono essere invitati alle adunanze, senza diritto di voto, i Direttori dei Musei il cui progetto scientifico e culturale investa lo sviluppo della storia Leonardiana, il Direttore generale Musei e i Direttori generali del Mibact competenti nelle materie di volta in volta trattate.

I membri del Comitato durano in carica per il periodo di durata dello stesso e ad essi non viene corrisposto alcun compenso avendo diritto solo al “rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per le attività strettamente connesse al funzionamento del Comitato di appartenenza”.

Il Comitato Nazionale è presieduto da un componente eletto dallo stesso, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, e compiti di organizzazione, gestione, tesoreria e coordinamento delle attività vengono attribuiti a un Segretario Generale, nominato dallo stesso Ministro tra i membri designati.

FUNZIONAMENTO

Il Comitato si riunisce collegialmente in adunanze per la cui validità è necessaria la presenza minima della metà più uno dei componenti. Le deliberazioni sono adottate con la maggioranza dei presenti e in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Comitato opera in stretto coordinamento con il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio e con il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri nell’elaborare il piano culturale e realizzare le conseguenti attività. Viene così assicurata l’integrazione e la coerenza con i programmi e con le attività del Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Presso la stessa, verrà istituita la Cabina di regia formata da tre componenti in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Miur e del Mibact. La Cabina di regia avrà l’obbligo di assicurare il raggiungimento delle finalità dei Comitati mediante azioni condivise di tutte le Amministrazioni interessate.

Approfondimenti:

Decreto di funzionamento del Comitato: http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1515494610915_D.M._11_DICEMBRE_2017_REP._545_REGISTRATO.pdf

Rispondi