cinema“Cinema 2017: Incassi in caduta libera, soldi persi. I numeri del consuntivo del settore Cinema quest’anno sono deprimenti: – 46 per cento nel numero di presenze nelle sale, – 44 per cento di incassi. La riforma Franceschini, decantata come “bacchetta magica”, per ora non produce effetti”. Così in una nota Bruno Murgia, deputato di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Cultura, a margine del rilascio dei dati sugli introiti del settore cinematografico in Italia di Cinetel. “Occorre pensare all’attuazione reale di una riforma efficiente ed efficace del settore cinematografico per aumentarne la qualità e rilanciare una delle punte di diamante dell’Italia. Senza grandi commedie generaliste a trainare, il settore cinema continua a scendere, fino ai livello del tracollo del 2014. Dati allarmanti per un settore importante dell’entertainment. Come notano alcuni studi, i consumi sono cambiati ma il settore ancora non si adegua per inerzia del governo. Gli addetti ai lavori lamentano diverse carenze strutturali: l’impossibilità di raggiungimento “fisico” delle sale, soprattutto, diventa il problema maggiore per gli incassi. Diventa quindi inarrivabile la concorrenza delle reti in streaming e della pay tv che permettono una fruizione diretta di molte produzioni. Ciò che incentiva lo spettatore ad andare in sala è la qualità. Dobbiamo continuare a investire nell’intero sistema, pensando in ottica ampia, per poter sperare In dati migliori il prossimo anno”.

Secondo i dati diffusi negli scorsi giorni, l’incasso totale del cinema italiano (incluse le coproduzioni) in sala durante l’anno 2017 è stato di € 103.149.979 (17,64 per cento del totale box office; -46,35 per cento rispetto al 2016) per un numero di presenze pari a 16.880.223 (18,28 per cento del numero totale dei biglietti venduti; -44,21 per cento rispetto al 2016). Più nel dettaglio, il cinema italiano ha incassato circa 89 milioni di € in meno rispetto al 2016 per un numero di biglietti venduti inferiore di 13.3 milioni; Il cinema americano ha invece incassato in totale € 387.619.551 (66,28 per cento del box office; +5,24 per cento rispetto al 2016) per un numero di presenze pari a 60.125.924 (65,12 per cento del numero totale di biglietti venduti; +3,37 per cento rispetto al 2016).

Nel 2017 sono stati distribuiti in sala 536 film (-18 rispetto al 2016) di cui 216 di produzione o co-produzione italiana (+8 rispetto al 2016) per una quota del 40% sul totale (era del 38% nel 2016). Quasi invariato il numero di film usciti in 3D: 38 nel 2017 (+2 rispetto al 2016) per un incasso pari a € 11.664.136 (-30,3% rispetto al 2016) e 1.316.024 presenze (-31,2% rispetto al 2016). Oltre ai film di nuova uscita, sono stati distribuiti in sala anche 96 contenuti complementari (eventi, edizioni speciali, ri-edizioni, edizioni restaurate) per un incasso di € 14.116.470 e 1.617.472 presenze, Nonostante una diminuzione di 21 titoli, questa particolare tipologia di contenuto ha registrato un aumento del 30,7% degli incassi e del 32,6% delle presenze.

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