cinema minoriScadranno il 31 gennaio 2018 i termini per la presentazione della richiesta di riconoscimento provvisorio di sala d’essai relativo alla programmazione del 2018. Sono ammesse al bando le “imprese di esercizio cinematografico”, così come definite dal decreto ministeriale del 14 luglio 2017 recante disposizioni applicative in materia di programmazione di film d’essai. Nello specifico, si fa riferimento a qualsiasi soggetto che sia in possesso dei requisiti inerenti l’attività di esercizio cinematografico, sulla base delle autorizzazioni previste dalle leggi in vigore e dalla normativa di settore, operanti nel settore cinematografico con il codice ATECO 59.14. Possono, quindi, presentare domanda le imprese proprietarie di sale cinematografiche o i soggetti gestori di sale di proprietà di Comuni o altri enti locali, Fondazioni, Associazioni, istituzioni o enti ecclesiali o religiosi dipendenti dall’autorità ecclesiale o religiosa.

L’avviso specifica che i soggetti che richiederanno il riconoscimento devono essere iscritti nella piattaforma online della Direzione Generale Cinema come “persona giuridica”, devono aver compilato la sezione di “Anagrafica Soggetto”, inserendo i dati del soggetto richiedente, e di “Anagrafica Sale”, con i dati relativi alle sale (strutture) afferenti al soggetto che fa richiesta, e per ciascuna devono essere indicate le caratteristiche dello schermo (o degli schermi) che la/le compongono.

Ogni domanda di riconoscimento potrà essere relativa a uno o più sale (strutture), fermo restando il raggiungimento della quota minima di proiezione di film d’essai finalizzato al riconoscimento di Sala d’essai sarà calcolato con riferimento alla programmazione complessiva realizzata su tutti gli schermi che compongono la sala.

LE SALE D’ESSAI

La qualifica provvisoria di sala d’essai, così come stabilito dal decreto ministeriale menzionato, è attribuita annualmente con decreto del Direttore generale Cinema, su richiesta dell’impresa di esercizio cinematografico. Ai fini dell’ottenimento definitivo della qualifica, entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di programmazione, l’impresa comunica i dati relativi alla programmazione dell’anno solare precedente. A detta comunicazione segue, entro trenta giorni, il decreto del Direttore generale Cinema.

Lo stesso decreto stabilisce che l’attribuzione della qualifica di sala d’essai è strettamente dipendente ad una percentuale minima annua di proiezioni cinematografiche di film d’essai, determinata sulla base del numero di abitanti del Comune nel quale si trova la sale e del numero degli schermi attivi in essa. In particolare, per le sale ubicate in Comuni fino a 15 mila abitanti, se la sala possiede da uno a quattro schermi devono essere garantite minimo il 51% di proiezioni di film d’essai, di cui almeno il 30% di proiezione di film d’essai italiani ed europei. Se le sale posseggono, invece, oltre quattro schemi, devono essere garantite minimo il 55% di proiezioni di film d’essai, di cui almeno il 30% di proiezione di film d’essai italiani ed europei. Per le sale ubicate in Comuni con popolazione compresa oltre i 15 mila abitanti e fino a 100 mila, da uno a sette schermi, la sala deve garantire minimo il 55% di proiezioni di film d’essai, di cui almeno il 35% di proiezione di film d’essai italiani ed europei. Con oltre sette schermi, il valore minimo di proiezioni di film d’essai sale al 60%. In caso di comuni con popolazione superiore a 100 mila abitanti, da uno a quattro schermi , le proiezioni di film d’essai devono rappresentare minimo il 55% mentre oltre i quattro schermi, la percentuale sale al 65%. La quota di proiezioni di film d’essai italiani ed europei non cambia ed è pari al 30%.

Approfondimenti:

Avviso: https://www.cinema.beniculturali.it/Notizie/4630/66/pubblicazione-della-modulistica-online-per-il-riconoscimento-della-qualifica-provvisoria-di-sala-d-essai-2018/

Decreto ministeriale 14 luglio 2017: https://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1501855546202_REGISTRATO_REP._304.pdf

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