musei convegno sistema musealeProve generali di sistema museale nazionale al Planetario di Roma. Dal 19 gennaio prende il via una serie di eventi con cadenza bimestrale per parlare di sistema museale nazionale e cominciare a metterlo in pratica. È questa l’idea messa a punto dal direttore della Direzione generale Musei del Ministero dei Beni culturali Antonio Lampis e che partirà la prossima settimana. Il 13 novembre scorso il Planetario, una delle suggestive sedi del Museo Nazionale Romano, aveva ospitato la kermesse-bilancio del primo anno di attività dei direttori dei musei autonomi guidata dal dg Lampis e presieduta dal ministro Dario Francreschini. Dopo quell’incontro, Antonio Lampis ha dato disposizione “di fare una presentazione bimestrale di tre direttori di musei, da qui ai prossimi tre anni – spiega ad AgCult il direttore generale -. Stiamo mettendo a punto un calendario che intanto è stato definito fino a tutto il 2018. Intendo parlare di sistema museale nazionale ogni due mesi. Far parlare tre direttori di musei a turno: uno nazionale, uno regionale e uno privato che ogni due mesi presentano il proprio museo e fino alla puntata successiva lasciando lì al Planetario qualcosa di presentazione del museo”.

Il 19 gennaio si comincia proprio con il Museo Nazionale Romano (Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Crypta Balbi) e la sua direttrice che farà da padrona di casa, Daniela Porro. Al suo fianco il direttore del Polo museale regionale della Lombardia (a cui è affidato il Cenacolo Vinciano, per fare un esempio), il romano trapiantato a Mantova, Stefano L’Occaso. Per i privati sarà la volta di Rosario Perricone, direttore del Museo delle Marionette di Palermo, città della cultura 2018, un museo premiato da Icom Italia nel 2017. “Un museo meraviglioso, stupendo che mi ha lasciato a bocca aperta”, dice Lampis. Primo appuntamento quindi per il sistema museale nazionale al Planetario il 19 gennaio.

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