mibact collegio romano culturaScadono il 31 gennaio 2018 i termini per la presentazione delle domande per i contributi annuali alle istituzioni culturali previsti dalla legge 534/1996 contenente “Nuove norme per l’erogazione di contributi statali alle istituzioni culturali”. L’avviso – pubblicato sul sito del Mibact e della Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali – specifica che la richiesta può essere inviata mediante posta ordinaria raccomandata o per via telematica all’indirizzo mbac-dg-bic.servizio1@mailcert.beniculturali.it. Riguardo alle modalità di presentazione delle domande, l’avviso richiama la circolare n. 107 del 2012 del Ministero per i beni e le attività culturali, con la quale sono state fissate le norme per l’ammissione ai contributi statali previsti dalla legge 534/1996, con specifiche relative a criteri e requisiti di concessione. Sono ammessi a presentare domanda gli istituti culturali che svolgano la propria attività da almeno un triennio, che prestino “rilevanti servizi in campo culturale”, promuovano e svolgano “attività di ricerca, di organizzazione culturale e di produzione editoriale a carattere scientifico” e basino la propria attività su un programma “almeno triennale” disponendo di attrezzature idonee alla sua realizzazione.

Gli istituti oggetto del piano di ripartizione sono enti che non ricevono i contributi ordinari statali e che non risultano inseriti nella tabella triennale istituita con la legge del 1996 ed elaborata a partire dal 1° gennaio 1997. Le domande presentate verranno successivamente valutate da una commissione rinnovata annualmente e costituita con decreto del direttore generale della Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali. Così come stabilito dalla circolare 107/2012, essa risulta composta dal direttore del Servizio patrimonio bibliografico ed istituti culturali della suddetta direzione e da esperti del settore biblioteche, archivi, del settore museale e del settore ricerca scientifica. La Commissione effettua la valutazione delle domande sulla base dei fondi disponibili tenendo conto dell’ampiezza e della tipologia dei servizi offerti, con una particolare attenzione all’attività di promozione, divulgazione e valorizzazione, del riconosciuto valore scientifico dell’attività di pubblicistica svolta con carattere di continuità e della partecipazione a progetti di ricerca con altri enti ed istituti, pubblici o privati, nazionali ed internazionali. Sulla base del parere espresso dalla Commissione, il Mibact predispone in seguito un piano di ripartizione. I beneficiari del contributo hanno l’obbligo di trasmettere in seguito al Mibact il dettaglio del rendiconto circa l’utilizzo del contributo entro il semestre successivo al ricevimento del finanziamento.

Approfondimenti:

Avviso Mibact: https://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1284571129.html

Circolare 107/2012: https://www.librari.beniculturali.it/opencms/export/sites/dgbid/it/documenti/GU-6-Circolare-107.pdf

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