castel dellovo napoli MibactSono stati pubblicati sul sito del Mibact tre decreti del dicembre scorso relativi alla rimodulazione del finanziamento ai Programmi Triennali dei lavori pubblici di diverse annualità per un importo complessivo di circa 300 mila euro rispetto a quanto inizialmente previsto. Le rimodulazioni sono state effettuate, in tutti e tre i casi, senza alcuna maggiore spesa per interventi in favore di Castel dell’Ovo di Napoli, del Museo Duca di Martina di Napoli e della sede del Segretario Regionale del Mibact per il Veneto. Nello specifico, si è intervenuto rispetto ai Programmi triennali dei lavori pubblici relativi agli anni 2006-2008, 2007-2009, 2009-2011, 2010-2012, 2011-2013 e 2017-2019.

CASTEL DELL’OVO DI NAPOLI

Il primo decreto si riferisce all’utilizzo di somme residue provenienti da interventi previsti nel programma lavori pubblici relativo alle annualità 2007 e 2010 per un importo complessivo pari a 233 mila euro circa. Tale cifra viene nuovamente destinata a favore di lavori di restauro, per evitarne “l’ulteriore degrado”, delle facciate e della copertura di Castel dell’Ovo di Napoli “che risultano corrose dai sali marini e si presentano in precario stato conservativo”. La richiesta di intervenire in tal senso era stata trasmessa dal Segretario Regionale del Mibact per la Campania e approvata dal Comitato tecnico-scientifico per le belle arti lo scorso 21 novembre.

MUSEO DUCA DI MARTINA DI NAPOLI

Con il secondo decreto, si procede alla rimodulazione, senza alcuna maggiore spesa e per un totale di 44 mila euro circa, mediante la riduzione di alcuni interventi previsti nelle annualità 2006, 2009 e 2011 al fine di inserire interventi relativi all’ottimale funzionamento dell’impianto di climatizzazione del Museo Duca di Martina di Napoli. Questi interventi, si specifica nel decreto, rientrano nell’ambito delle opere di adeguamento funzionale dei preesistenti impianti tecnologici del medesimo museo. La riduzione dei finanziamenti riguarda invece interventi di “Restauro patrimonio artistico, paramenti lapidei cappella orsini” della Chiesa A.G.O. di Benevento, “Restauro dipinti murali” della Basilica di S. Gennaro in Pozzuoli, “Completamento restauro porta bronzea” del Duomo di Ravello, “Restauro affreschi” del Convento S. Maria degli Angeli di Nocera Inferiore, dei lavori di “Somma Urgenza” di Celle di Bulgaria. Anche in questo caso, la richiesta era giunta dal Segretario Regionale del Mibact per la Campania e aveva ricevuto il parere favorevole del Comitato tecnico-scientifico per le belle arti lo scorso 21 novembre.

LA SEDE DEL SEGRETARIO REGIONALE DEL MIBACT PER IL VENETO

Il terzo decreto riguarda invece l’inserimento di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria a favore della sede del Segretario Regionale del Mibact per il Veneto in Cà Michiel delle Colonne a Venezia per un importo pari a 30 mila euro, a valere sul programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019. L’inserimento di tale intervento è stato reso possibile grazie alla riduzione dell’intervento di “Adeguamento locali e trasloco centro operativo pensioni attraverso Archivio di Stato di Padova” dell’Ufficio centro operativo pensioni di Padova (PD) “in quanto il Segretario Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il veneto ha già sostenuto le spese per il trasloco e quanto necessario per il trasferimento di detto centro operativo nella sede dell’Archivio si Stato di Padova”.

Approfondimenti:

Decreto Castel dell’Ovo: https://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1515765398133_D.M._20_DICEMBRE_2017_REP._580_REGISTRATO.pdf

Decreto Museo Duca di Martina di Napoli: https://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1515765939309_D.M._20_DICEMBRE_2017_REP._579_REGISTRATO.pdf

Decreto sede Segretario Regionale Mibact Veneto: https://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1515765790310_D.M._20_DICEMBRE_2017_REP._578_REGISTRATO.pdf

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