mibact collegio romano culturaCon decreto del ministro Dario Franceschini, di concerto con il ministro Pier Carlo Padoan, sono stati fissati i criteri e le modalità di determinazione dei compensi spettanti ai componenti del Collegio dei revisori dei conti delle fondazioni lirico-sinfoniche. Il provvedimento è stato adottato secondo quanto previsto dal decreto legge 91/2013 in base al quale i criteri per la determinazione del compenso per la struttura organizzativa delle fondazioni lirico-sinfoniche devono essere stabiliti con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Il decreto interministeriale stabilisce che ciascun ente, nel rispetto della propria sostenibilità economico-finanziaria, dovrà attenersi a una definizione del compenso standard dei revisori dei conti risultante dall’applicazione della procedura informatica applicativa della Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 gennaio 2001, recante criteri per la determinazione dei compensi dei componenti di organi di amministrazione e di controllo degli enti e degli organismi pubblici. Una quota aggiuntiva potrà essere prevista nella misura massima del 20% della somma derivante dalla procedura o, nel caso di fondazioni lirico-sinfoniche a cui sono state riconosciute forme organizzative speciali dal decreto interministeriale 6 novembre 2014, nella misura massima del 30% della stessa somma. La quota del compenso standard viene calcolata in base alla media dei risultati degli ultimi tre bilanci consuntivi. Con delibera del consiglio di indirizzo, in sede di approvazione del bilancio consuntivo, può anche essere deciso di attribuire un compenso aggiuntivo annuo – nella misura massima del 10% della quota standard – in relazione allo svolgimento di specifiche attività riferibili alla registrazione di contratti di sponsorizzazione o donazione, alla corresponsione di contributi ordinari, all’adozione di provvedimenti o misure di carattere eccezionale a favore dell’ente.

I compensi sono approvati con delibera del consiglio di indirizzo di ciascuna fondazione e sono riconosciuti per tutta la durata del mandato dei componenti del Collegio dei revisori dei conti. Le delibere approvate devono essere inviate al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e al Ministero dell’economia e delle finanze per l’approvazione.

FONDAZIONI LIRICO SINFONICHE: STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Il Collegio dei revisori dei conti è uno degli organi della struttura organizzativa delle Fondazioni lirico-sinfoniche, organismi di diritto pubblico istituiti nel 1976 e poi trasformati in fondazioni di diritto privato. La definizione della struttura delle Fondazioni viene adoperata dal summenzionato decreto legge 91/2013. Tale provvedimento era intervenuto, nell’ambito di disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo, per favorire il risanamento delle fondazioni lirico-sinfoniche e il rilancio del sistema nazionale musicale di eccellenza dettando specifiche disposizioni.

In particolare, ogni ente è composto da un presidente, nella persona del sindaco del comune nel quale ha sede la fondazione o nella persona da lui nominata, un consiglio di indirizzo, composto dal presidente e dai membri designati da ciascuno dei fondatori pubblici e dai soci che versino almeno il 5% del contributo erogato dallo Stato, dal Sovrintendente, nominato dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo su proposta del consiglio di indirizzo, e dal collegio dei revisori dei conti, composto da tre membri designati dal Presidente della Corte dei conti, dal Mibact e dal Mef.

Il decreto legge 78/2010, contenente “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività”, stabilisce che la partecipazione agli organi collegiali, anche di amministrazione, degli enti, che comunque ricevono contributi a carico delle finanze pubbliche, nonché la titolarità di organi di essi, deve essere onorifica dando luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute. Con il decreto legge 5/2012, contenente “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo”, si è intervenuti precisando che il carattere onorifico della partecipazione agli organi collegiali e della titolarità di organi degli enti che ricevono contributi a carico della finanza pubblica è previsto per gli organi diversi dai collegi dei revisori dei conti e sindacali e dai revisori dei conti.

Approfondimenti:

Decreto criteri compensi: https://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1516039390594_D.I._MIBACT_MEF_REP._533_REGISTRATO.pdf

Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 gennaio 2001: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-02-14&atto.codiceRedazionale=001A1461&elenco30giorni=false

Decreto interministeriale 6 novembre 2014: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-03-09&atto.codiceRedazionale=15A01695&elenco30giorni=true

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