Il Teatro Regio di Torino – con il Patrocinio e la collaborazione del GAI (Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani) – ha lanciato il bando “Un’opera per il Regio” finalizzato alla selezione di un’opera che possa diventare il segno distintivo della nuova immagine della Stagione d’Opera e di Balletto 2018-2019 del Regio. Il bando – con scadenza il 15 marzo – è rivolto ad artisti e creativi italiani e stranieri, regolarmente residenti in Italia, che operano con obiettivi professionali nel campo delle arti visive, dell’illustrazione e della grafica di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Al vincitore andrà la somma di 1.000 euro lordi.

CARATTERISTICHE DELL’OPERA

La selezione è riferita a grafiche, illustrazioni d’autore, opere di arti visive e opere che utilizzano il mezzo fotografico, senza vincoli di tecnica e stile. La partecipazione deve avvenire in forma singola e ogni candidato può presentare una sola proposta artistica. L’opera presentata deve essere originale e inedita e dovrà essere in grado di interpretare gli aspetti fondamentali, storici e artistici del Teatro; l’immagine scelta sarà utilizzata e diffusa a livello internazionale attraverso tutti i canali e mezzi di comunicazione utili alla promozione del Teatro. L’immagine scelta e il relativo autore saranno presentati durante la conferenza stampa di lancio della Stagione d’Opera e Balletto 2018-2019 (data da definirsi).

LA COMMISSIONE DI SELEZIONE E I CRITERI DI GIUDIZIO

La valutazione delle candidature e l’individuazione del vincitore compete a una Commissione nazionale formata da esperti in campo di arte contemporanea, comunicazione, grafica e dai rappresentanti degli enti promotori. Ogni membro della Commissione riceverà tutte le proposte pervenute e ne selezionerà un massimo di tre meritevoli di passare alla fase successiva della selezione. Successivamente i membri della Commissione, riuniti collegialmente, attribuiranno un punteggio a ogni opera da loro scelta secondo i seguenti criteri di giudizio, intesi quali indicatori di valutazione:

  • Originalità (capacità dell’opera di essere esclusiva, senza generare confusioni o sovrapposizioni con altre opere d’artista): incidenza massima 40 punti
  • Duttilità (capacità di adeguamento, senza perdere le caratteristiche di riconoscibilità, a situazioni dimensionali diverse, agli strumenti e ai supporti sia cartacei sia elettronici sui quali potrà comparire): incidenza massima 25 punti
  • Riconoscibilità (capacità di distinguersi ed essere immediatamente percepibile per ciò che rappresenta): incidenza massima 20 punti
  • Memorabilità (capacità di essere memorizzata sia per struttura sia per potere evocativo a livello nazionale e internazionale): incidenza massima 15 punti

 

Per consultare il bando completo:
https://www.teatroregio.torino.it/node/474

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