Pubblicato il decreto del ministro Franceschini che regola la composizione e il funzionamento del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, che ricorreranno nel 2020. Il Comitato – istituito con la legge 153/2017 recante “Disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri” – ha durata di quattro anni ed è rinnovabile di ulteriori due “per l’eccezionale interesse e la complessità organizzativa”.

Comporranno il Comitato Nazionale, in qualità di membri designati dal Mibact, Antonio Paolucci, Mario De Simoni, Luigi Bravi, Carla di Francesco, Claudio Strinati, Sebastien Allard, Alessandro Zuccari, Michela di Macco e Chaterine Whistler. Designati dal Miur, invece, Vittorio Sgarbi, Pierluigi De Vecchi, Silvia Ginzburg, Arnold Nesselrath e Maria Rosaria Valazzi. Confermato Raimondo Orsetti, quale membro designato dalla Conferenza Unificata in data 16 novembre 2017. Parteciperanno alle attività del Comitato, come invitati permanenti, i Sindaci dei comuni di Firenze, Roma e Urbino. Il decreto stabilisce, infine, che potranno essere invitati alle adunanze del Comitato, senza diritto di voto, i Direttori dei Musei che conservano opere di Raffaello Sanzio, il Direttore generale Musei e i Direttori generali del Mibact competenti nelle materie di volta in volta trattate.

I componenti rimarranno in carica per il periodo di durata del Comitato e ad essi non sarò corrisposto alcun compenso, se non il rimborso delle spese sostenute e documentate per le attività strettamente connesse al programma culturale approvato dal Comitato.

ATTIVITÀ E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO

Il Comitato, con sede presso il Mibact, ha il compito di elaborare un adeguato programma culturale relativo all’opera e ai luoghi legati alla figura di Raffaello Sanzio. Nel programma dovranno essere ricomprese attività di restauro di cose mobili o immobili sottoposte a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, attività di ricerca, editoriale, formativa, espositiva e di organizzazione e gestione di manifestazioni in ambito cultuale, storico, letterario, scientifico e artistico “in una prospettiva di internazionalizzazione e di innovazione tecnologica, al fine di divulgare in Italia e all’estero, anche mediante piattaforme digitali, la conoscenza del pensiero, dell’opera, della cultura e dell’eredità” di Raffaello Sanzio. Si prevede che il Comitato possa affidare a uno o più componenti compiti di studio, analisi e approfondimento, anche mediante l’istituzione di gruppi di lavoro, purché tali compiti siano strumentali al programma culturale approvato e all’attività del Comitato.

Per lo svolgimento dei propri compiti, il Comitato si riunirà in adunanze a seguito della convocazione del Segretario Generale, d’ordine del Presidente. In seguito alle discussioni delle adunanze, possono essere adottate le deliberazioni, assunte dalla maggioranza dei presenti.

Il Comitato Nazionale opererà in stretto coordinamento con il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e con il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri nell’elaborazione del piano culturale e nella realizzazione delle attività. Programmi e attività dovranno essere coerenti e integrare quelli predisposti dal Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Mibact si occuperà poi dell’istituzione di una Cabina di regia, formata da tra componenti in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Miur e del Mibact, con l’obbligo di assicurare il raggiungimento delle finalità della legge istitutiva dei Comitati Nazionali per le celebrazioni.

RISORSE A DISPOSIZIONE DEL COMITATO NAZIONALE

Così come stabilito dalla legge istitutiva del Comitato, è previsto un contributo complessivo di un milione e 150 mila euro che verrà ripartito in tre anni per 50 mila euro nel 2018, 200 mila euro nel 2019 e 900 mila euro nel 2020. Il Comitato potrà ricevere contributi dalle Amministrazioni statali, dalle Regioni, dagli Enti locali e da altre istituzioni e soggetti pubblici e privati.

Approfondimenti:

Decreto di istituzione del Comitato: https://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_797351269.html

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