Anche nel caso di un trasferimento di proprietà del teatro “Salone Margherita”, la destinazione ad attività teatrali resterà immutata. Lo puntualizza la Banca d’Italia in un comunicato, ricordando come siano recentemente apparsi sulla stampa alcuni articoli relativi alla vendita del teatro “Salone Margherita”, che si trova in Via due Macelli, a Roma, di proprietà di Palazzo Koch. “La vendita, il cui avviso è stato pubblicato l’estate scorsa, fa parte di un ampio programma di dismissioni di immobili non suscettibili di utilizzo a fini istituzionali che la Banca ha avviato da tempo, secondo le modalità indicate sul sito istituzionale”.

“Il “Salone Margherita” costituisce una unità immobiliare autonoma, vincolata alla destinazione di teatro. In caso di vendita, fermo restando il vincolo di destinazione, l’attuale conduttore, gestore dell’attività teatrale, potrà esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto del teatro al prezzo concordato per la vendita in virtù delle facoltà riconosciutegli dalla normativa in materia di locazioni commerciali”.

“L’attività teatrale potrà pertanto continuare a essere esercitata dall’attuale gestore, ove eserciti la prelazione o sottoscriva un nuovo contratto con il nuovo proprietario; in alternativa, potrà essere rilevata da un altro operatore, come già avvenuto in passato, da ultimo nel 2014. In definitiva, anche nel caso di un trasferimento di proprietà dell’immobile la destinazione ad attività teatrali resterà immutata”.

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