Riparte l’attività filantropica della Fondazione Cariplo: quasi 185 milioni di euro nel 2018 per sostenere oltre mille progetti in diversi settori. Tra le macro-aree su cui la Fondazione lombarda investe c’è “Arte e cultura”, cui sono destinati 34,09 milioni di euro. Dalla conservazione del patrimonio alla fruizione e alla partecipazione culturale, dall’educazione artistica e musicale alla cultura sostenibile: “Arte e cultura” rimane uno dei punti cardine della Fondazione Cariplo, “un settore – spiega il direttore generale Sergio Urbani durante la presentazione dell’attività filantropica 2018 – in cui tradizione e innovazione, le due gambe su cui si muove la nostra Fondazione, si incrociano”. Gli altri settori di investimento sono Ambiente (12,35 milioni di euro), Ricerca scientifica e trasferimento tecnologico (22,79 milioni di euro), Servizi alla persona (46,37 milioni di euro). Ci sono poi le fondazioni di comunità (28,78 milioni di euro), un ambito destinato ad “altri settori” (33,08 milioni di euro) e al volontariato (7,37 milioni di euro).

“BENI CULTURALI A RISCHIO”

“Difendere il patrimonio culturale, dare un finanziamento a un museo affinché ampli la propria attività, è quello che ci si aspetta da una Fondazione come la nostra – continua Urbani – ma in chiave moderna questo vuol dire ad esempio prevenzione e manutenzione programmata: spese che vanno sostenute in uno stato non di emergenza”. Ecco perché 1,5 milioni di euro sono destinati al bando “Beni culturali a rischio”. Se non si pensa alla prevenzione, sottolinea il direttore generale della Fondazione, “riparare i danni è costosissimo e spesso non è possibile tornare allo stato precedente”.

“BENI APERTI”

Tra i bandi lanciati dalla Fondazione Cariplo c’è anche “Beni aperti” che – con un budget di 6 milioni di euro – ha l’obiettivo di favorire l’adozione di scelte strategiche sul patrimonio culturale che consentano di conservare e valorizzare i beni storico-architettonici nel loro contesto paesaggistico, come componenti dello sviluppo sociale ed economico all’interno di un programma di medio-lungo periodo. Due le linee del bando che scade il 31 maggio: beni in azione (interventi di ri-funzionalizzazione di beni storico-architettonici) e beni in rete (iniziative di valorizzazione in rete di beni storico-architettonici). “Cultura in chiave moderna vuol dire fruizione – dice ancora Urbani -: continuiamo ad accompagnare il recupero dei beni immobili a valenza culturale, ma ci preoccupiamo anche della loro vita futura e con questo bando cerchiamo di favorire i progetti che creano opportunità culturali all’interno di immobili da riqualificare”.

“PARTECIPAZIONE CULTURALE”

“La cultura spesso non è immediata ma ha bisogno di essere accompagnata affinché la gente sia in grado di apprezzarne i contenuti”, sottolinea Urbani introducendo il bando “Partecipazione culturale”. Un bando “storico”, lo definisce il direttore generale della Fondazione Cariplo, finalizzato ad ampliare, diversificare, qualificare e fidelizzare la partecipazione del pubblico che frequenta i luoghi della cultura (budget 2 milioni di euro).

LABORATORIO SULL’INNOVAZIONE CULTURALE

Cultura è anche economia e da “passione può trasformarsi in opportunità di lavoro”, spiega Urbani: con il progetto iC Lab – Laboratorio sull’innovazione culturale (1,5 milioni di euro) si aiutano gli artisti a inserirsi nei mercati.

“CULTURA SOSTENIBILE”

Con il bando “Cultura sostenibile”, invece, la Fondazione Cariplo intende aiutare – con un budget di 3,5 milioni di euro – le organizzazioni del settore che si distinguono per un’attività di qualità a consolidare o, se necessario, rinnovare la propria offerta culturale, operando secondo principi di efficienza ed economicità, in un’ottica di orientamento alla sostenibilità.

LAIV – EDUCAZIONE ARTISTICA E MUSICALE

Un altro “orgoglio” per la Fondazione Cariplo è il bando LAIV Educazione artistica e musicale (500 mila euro): “Sono più di dieci anni – sottolinea il direttore generale della Fondazione Cariplo – che studenti e scuole accompagnano il percorso curriculare con attività di produzione artistica che le classi portano avanti con il sostegno esterno. A fine anno i ragazzi si ritrovano per una settimana al Teatro Elfo Puccini di Milano” per condividere questa esperienza.

EROGAZIONI ISTITUZIONALI

Finanziata anche la “tradizione più forte”, conclude Urbani: la Fondazione Cariplo è uno dei principali sponsor della Scala di Milano, dell’Orchestra Verdi e del Teatro Piccolo; investimento che vale nella programmazione circa nove milioni di euro.

Approfondimenti:

https://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/index.html

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