regione lombardiaLa Regione Lombardia ha deciso lo stanziamento di oltre 4 milioni e mezzo di euro per attività e iniziative culturali, negli anni 2018 e 2019. Si tratta di un “Avviso Unico”, una misura che “deriva” dalla “Legge di Riordino della cultura”, provvedimento che ha cancellato vecchie leggi e ne ha razionalizzate altre. Prima bandi simili erano tutti divisi tra di loro, oggi è stato inserito tutto in un’unica norma.

Gli ambiti interessati dalla concessione di contributi sono: la promozione educativa e culturale, la valorizzazione delle biblioteche e degli archivi storici, la valorizzazione dei musei, la catalogazione del patrimonio culturale, la promozione delle attività cinematografiche e audiovisive, la musica e della danza, del teatro, la salvaguardia e la valorizzazione della lingua lombarda e del patrimonio culturale immateriale.

I fondi, per la precisione, ammontano complessivamente a 4.657.000 euro e trovano copertura per il 75% nel bilancio di esercizio 2018 e per il restante 25% nel bilancio di esercizio 2019.

“Questi ulteriori, importanti, finanziamenti di oltre 4.000.000 di euro sono il completamento di 5 anni di lavoro molto intensi, ma allo stesso tempo entusiasmanti e di grandi soddisfazioni perché siamo riusciti a raggiungere obiettivi importantissimi, alcuni mai conseguiti prima”, dice ad AgCult Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia. “Penso ad esempio – spiega – alla ‘Legge di Riordino della Cultura’, al grande successo della ‘Card Musei’, il cui numero di possessori continua a crescere giorno dopo giorno, al progetto ‘Schermi di Classe’ per avvicinare i nostri studenti al cinema di qualità. Penso ancora alle tante misure messe in campo per sostenere le imprese culturali e creative e ai tanti investimenti e progetti finalizzati a valorizzare il nostro immenso patrimonio culturale, i siti Unesco, le aree archeologiche, i musei, i teatri. Un lavoro del quale sono profondamente orgogliosa e – conclude Cappellini – che mi piacerebbe proseguire se i lombardi mi daranno ancora la loro fiducia”.

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