La Fondazione UniVerde, presieduta dall’ex Ministro delle Politiche Agricole e dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, e ZapGrid, progetto sviluppato dalla E.S.Co. G.M.T. S.p.A., presieduta da Gianfranco Nicolé, hanno consegnato oggi, presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, i primi tre “Green Pride” 2018, in occasione dell’evento dedicato a “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: E-mobility, turismo sostenibile e cooperazione internazionale”.

“A partire dall’affermazione di un nuovo modello di economia basato sulle tecnologie green e su progetti solidali di cooperazione internazionale, abbiamo il dovere di affrontare e vincere le sfide per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità previsti dall’Agenda 2030 – dichiara il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio -. Promuovere la diffusione della cultura della sostenibilità significa mettere al centro della crescita del Paese la vera green economy per dare nuova occupazione, creare strumenti per le comunità rurali più svantaggiate, garantire modelli di consumo e produzione responsabili per la tutela consapevole dell’ecosistema terrestre – sottolinea l’ex Ministro -. La sostenibilità è il fulcro per la promozione di una crescita economica duratura e inclusiva, della giustizia sociale e della pace nel mondo e i Green Pride conferiti oggi sono un riconoscimento meritato per le tre realtà che hanno intrapreso il percorso evolutivo della responsabilità d’impresa verso la green society con concreti obiettivi etici ed ecologici”.

Un progetto ambizioso è quello ideato dalla società G.M.T. S.p.A. per il settore della E-mobility: ZapGrid, esempio virtuoso di un sistema che permette la gestione smart delle colonnine di ricarica elettrica.

Il Presidente di G.M.T. S.p.A. Gianfranco Nicolè ha dichiarato: “Oggi esco da questo incontro molto orgoglioso e soddisfatto del lavoro che stiamo facendo per rispondere alla domanda latente, strettamente legata alle problematiche evidenziate dall’Agenda 2030: come possiamo limitare o addirittura ridurre gli impatti ambientali di una società in continuo sviluppo, senza rinunciare alla crescita tecnologica inevitabilmente legata a una richiesta sempre maggiore di energia? La nostra società è nata proprio per rispondere a questa domanda, con la consapevolezza che ogni criticità rappresenta una opportunità per scardinare modus operandi consolidati nel tempo, non più ecosostenibili, e proporre alternative che lo siano. La nostra mission consiste proprio nello sviluppare soluzioni nuove, economiche che tutelino l’ambiente e che siano accessibili a tutti. Come E.S.Co. stiamo investendo in progetti di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico, collaborando con realtà come quelle che abbiamo avuto il piacere di premiare oggi e che hanno come noi il coraggio di porre le basi per un nuovo domani”.

In occasione dell’evento moderato da Stefania Marignetti, giornalista di Adnkronos Prometeo, sono intervenuti la Sen. Loredana De Petris (Presidente del Gruppo Misto del Senato), Ottavia Ricci (Consigliera del Ministro dei Beni Culturali per il turismo sostenibile), S.E. Albert Tshiseleka Felha (Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo e Decano degli Ambasciatori d’Africa in Italia), Giorgio Novello (Senior Vice President relazioni istituzionali, Avio Spa), Carmine Marinucci (Direttore direzione Board dei Direttori, ENEA), Davide Chiaroni (Direttore divisione Corporate Education, MIP Business School internazionale del Politecnico di Milano), Alessandra Chiari (Amministratore delegato G.M.T. S.p.A.), Davide Bovi (Responsabile progetto ZapGrid, S.p.A.) e Luca Ferrarese (Responsabile divisione ET, GMT S.p.A.).

Nell’ambito dell’iniziativa, sono stati consegnati i riconoscimenti “Green Pride” 2018 a: Sonepar Italia, per aver sviluppato progetti nel mercato dell’e-mobility contribuendo all’incremento dell’installazione di infrastrutture di ricarica (ha ritirato il “Green Pride” Sergio Novello); Coltivatori di Emozioni, prima piattaforma di digital farming italiana, per aver ideato un nuovo ciclo produttivo responsabile a sostegno dell’ambiente e delle microeconomie locali (ha ritirato il “Green Pride” Paolo Galloso); Slow Trade per il “Progetto Kyondo”, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle famiglie produttrici di caffè della comunità del Tuungane, creando una rete economica indipendente ed ecosostenibile (ha ritirato il “Green Pride” Giovanni Salvaggio).

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