È stato approvato con delibera di Giunta l’accordo di cooperazione tra amministrazioni pubbliche con il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica della Sapienza Università di Roma finalizzato al recupero e alla valorizzazione dell’impianto sportivo “Stadio Flaminio” mediante la predisposizione di un piano di conservazione.

Il Protocollo di Intesa è finalizzato allo studio approfondito dell’immobile ed ha come obiettivi:

Presentare il valore architettonico e storico dell’opera e valutarne lo stato attuale di conservazione;

Valutare le modifiche e trasformazioni dell’opera e del rapporto tra questa ed il contesto urbano e paesaggistico susseguitesi nel tempo;

Definire modalità e livelli di protezione calibrati per le diverse parti della struttura che ne permettano il riutilizzo e funzionamento;

Formulare raccomandazioni dettagliate e definire interventi compatibili atti a orientare futuri interventi di restauro e lavori di riqualificazione;

Formulare linee-guida sulla manutenzione e gestione nel rispetto dell’opera originale in funzione di progetto di riqualifica;

Diffondere le attività di ricerca e i risultati da essa conseguiti tramite una costante attività di divulgazione

Faranno parte del gruppo di lavoro interdipartimentale, oltre al Dipartimento Sport e Politiche Giovanili, il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, il Municipio II e la Sovrintendenza Capitolina.

“La firma del Protocollo d’Intesa rappresenta un risultato importante per l’iter di riqualificazione dello Stadio Flaminio al fine di sottrarlo al degrado in cui versa ormai da diversi anni. Vogliamo restituire alla città un polo di attrazione sportivo e culturale di alto valore storico e pregio architettonico. La fase di studio, ad opera del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica della Sapienza Università di Roma, che è assegnataria di un finanziamento erogato dalla Getty Foundation, rappresenta anche uno studio pilota da poter applicare in altri ambiti di interesse delle amministrazioni coinvolte” ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia.

“Oggi molti edifici moderni hanno bisogno di essere reinterpretati, ripensati e adeguati alle esigenze e alle norme attuali, anche preservandone la vocazione originaria. E’ il caso dello Stadio Flaminio, un capolavoro della storia dell’architettura italiana, che merita di tornare a vivere e a far parte della quotidianità dei cittadini. Questo protocollo ha quindi l’obiettivo di permetterci di studiare e conoscere nel dettaglio lo stato di salute dell’edificio e allo stesso tempo di costruire un percorso di condivisione di strategie possibili per garantirne il suo futuro”, ha aggiunto l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori.

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