San Gimignano“Il Comune di San Gimignano, in collaborazione con la Fondazione Patrimonio Comune dell’Anci, ha lanciato un bando di gara per la realizzazione di interventi di recupero e valorizzazione dell’ex convento ed ex carcere di San Domenico, di proprietà del Comune e della Regione Toscana”. Lo comunica una nota. “La procedura di gara pubblica di concessione in project financing per la selezione del partner privato è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea. Il termine per la presentazione delle offerte è il 31 Maggio 2018. I contenuti e le finalità del bando di gara saranno illustrati martedì 6 marzo, a Firenze, nella sala Pegaso della Regione Toscana, in piazza Duomo 10, in una mattinata di lavori dal titolo ‘Il complesso di San Domenico, un’opportunità di investimento a San Gimignano’. Per la Regione Toscana interverranno la vicepresidente e assessore alla cultura e il direttore del settore cultura e ricerca, insieme al sindaco di San Gimignano e al direttore dell’Agenzia del demanio per Toscana e Umbria”.

“La gara europea, sottolinea la vicepresidente della Regione, rappresenta un valore aggiunto per garantire alla struttura un futuro nel segno della cultura e dell’accoglienza. Un iter giuridico ideale per avviare la fase di messa in sicurezza e restauro dello storico complesso, mettendolo al servizio della cultura e dell’identità sangimignanese e toscana, ma anche creando occupazione di qualità”.

IL PROGETTO

Il San Domenico, situato nel centro storico su 9mila metri quadrati di superficie e risalente al XIV secolo, ha svolto funzioni di convento fino al 1787, per poi essere destinato a carcere fino al 1995, data dalla quale è rimasto per lo più inutilizzato. La valorizzazione dovrà garantire una riqualificazione in sintonia con le peculiarità storico-artistiche di San Gimignano, Sito Unesco dal 1990 e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
La durata della concessione non potrà superare i 70 anni e, per tale periodo, il business plan prevede un impegno per il concessionario di 59 milioni e ricavi per quasi 200 milioni.

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