Mibact cultura sistema museale nazionale

Riprogrammato il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” per un importo pari a 3 milioni 680 mila euro. Gli interventi che riceveranno le nuove risorse disponibili sono il Castello dei Carraresi di Padova per un importo pari a 2 milioni, l’Abbazia di San Giuliano di Genova per un milione di euro e la Chiesa di Santa Maria in Betlem di Sassari, infine, per 680 mila euro. Il decreto ministeriale di nuova assegnazione delle risorse è stato pubblicato lo scorso 1 marzo.

Le risorse si sono rese disponibili in seguito a una ricognizione sullo stato di attuazione degli interventi programmati per le annualità 2014-2019. Tale monitoraggio ha evidenziato infatti il mancato utilizzo delle risorse già precedentemente stanziate. Al fine di massimizzare i risultati previsti dal Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”, è stato quindi stabilito di finanziare nuovi interventi seguendo gli obiettivi strategici elaborati per il 2014-2019. In particolare, si è scelto di operare su due direttrici. La prima è quella che mira al rafforzamento dell’offerta dei principali luoghi della cultura nazionali. La seconda fa invece riferimento al potenziamento di infrastrutture e servizi necessari alla conservazione ed elaborazione della memoria del Paese e in generale alla diffusione della conoscenza. In particolare, il Ministero ha scelto di puntare sulla linea di azione “Poli e attrattori culturali” finanziando il restauro e la valorizzazione dei luoghi indicati nel decreto.

L’ABBAZIA DI SAN GIULIANO DI GENOVA

L’intervento a favore dell’Abbazia, pari a un milione di euro, sarà finalizzato ad “ampliare uno spazio di cultura e memoria costruito come museo interattivo”, situato accanto al polo didattico per i giovani interessati ai nuovi mestieri da tecnici e manager dello spettacolo. Tale spazio era stato già finanziato con il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” per l’annualità 2019. Il progetto nasce dalla mostra interattiva su De André e dall’iniziativa “Cantautori nelle scuole”, ideato e realizzato dall’assessorato all’Istruzione, Formazione e Politiche giovanili della Regione Liguria. Il progetto è stato in grado di coinvolgere 400 studenti delle scuole superiori genovesi, raccogliendo la documentazione e i “pezzi” originali dei sei cantautori scelti per rappresentare la scuola musicale genovese e ligure.

CASTELLO DEI CARRARESI DI PADOVA

2 milioni di euro sono destinati ad ampliare l’intervento già previsto e finanziato con un decreto ministeriale del 2009 a favore del Castello dei Carraresi di Padova. Si realizzeranno, in particolare, opere di acquisizione di dati sulle condizioni delle strutture avviando parallelamente interventi di ricostruzione delle coperture. L’operazione si inserisce nell’obiettivo di valorizzare il Castello che, per oltre due secoli, è stato “ridotto a casa di pena, un corpo estraneo alla vita della città, un luogo quasi da dover dimenticare a causa della sua triste destinazione”.

LA CHIESA DI SANTA MARIA IN BETLEM DI SASSARI

L’intervento di 680 mila euro destinato alla Chiesa di Santa Maria in Betlem di Sassari riguarderà il restauro e la messa in sicurezza di parti strutturali dell’edificio. Il complesso, costituito dalla Chiesa e dall’annesso Convento, è uno degli edifici sacri più rappresentativi della città di Sassari. La Chiesa occupa, infatti, la parte conclusiva della “discesa dei Candelieri” che si celebra ogni 14 agosto. La Festa dei Candelieri è stata dichiarata nel dicembre 2013 Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

RIPROGRAMMAZIONE DELLE RISORSE

Il decreto di riassegnazione dei finanziamenti riporta la tabella relativa agli interventi che hanno registrato una effettiva minore utilizzazione di risorse rispetto a quanto programmato. In particolare, nell’annualità 2015-2016 si sono liberate risorse per circa 3 milioni e 522 mila euro da attrattori culturali quali il Polo Reale di Torino, il MAN di Aquileia, il Museo navi di Pisa, Palazzo Ardinghelli de L’Aquila, la Villa Romana di Spello e il Ponte Alpini di Bassano del Grappa. Nel corso dell’annualità 2017-2018, un importo pari a circa 159 mila euro si è invece reso disponibile dal finanziamento programmato per il Colle Infinito di Recanati. La riprogrammazione 2019 sarà effettuata sulla base delle richieste pervenute nelle annualità precedenti e considerate non ammissibili per mancata disponibilità di risorse.

Approfondimenti:

Decreto di riassegnazione delle risorse: Risorse disponibili Piano Grandi Progetti Beni Culturali

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