Libri

In occasione della nomina Unesco di Atene Capitale del Libro 2018, l’Istituto italiano di cultura ha organizzato la mostra dal titolo “L’opera d’arte in forma di libro”. Il pubblico potrà ammirare una selezione di preziosi volumi della casa editrice Franco Maria Ricci. Durante l’inaugurazione dell’esposizione – in programma stasera alle 18 – sarà proiettato inoltre il trailer di “Ephémère – La bellezza inevitabile”, documentario che racconta la storia di Ricci, intellettuale visionario che ha saputo anticipare e influenzare il mondo dell’arte e della cultura per molti decenni. Metafora di tutta una vita e fil rouge visivo del documentario è il labirinto, opera monumentale che Ricci ha realizzato nel 2015. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 10 aprile.

UNESCO, OGNI ANNO UNA CAPITALE MONDIALE DEL LIBRO

Il programma Capitale Mondiale del Libro seleziona ogni anno una città che si assume l’impegno di promuovere i libri e la lettura e di organizzare eventi a partire dalla Giornata del libro e del diritto d’autore, che si celebra il 23 aprile, per un intero anno. L’Unesco ha avviato questa iniziativa nel 2001 nella consapevolezza che, per migliorare il livello culturale su scala globale, è fondamentale la diffusione della lettura. Per la valutazione delle candidature il Comitato consultivo, composto da un rappresentante dell’International Publishers Association (IPA), un rappresentante dell’International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA) e uno dell’Unesco, utilizza alcuni criteri specificati nel bando che si riferiscono, tra l’altro, al livello di coinvolgimento delle autorità locali e delle organizzazioni professionali e non governative, alla previsione delle spese e strategie di finanziamento e alla conformità con i princìpi di libertà di espressione e libertà di pubblicare e distribuire informazione. L’unica città italiana a essere stata Capitale mondiale del Libro è stata Torino nel 2006. Nel 2019 sarà Sharjah (Emirati Arabi Uniti).

BANDO APERTO PER IL 2020

E’ aperto fino al 15 marzo il bando per le candidature a Capitale Mondiale del Libro 2020. Durante l’anno di mandato, che inizia e finisce il 23 aprile, la Capitale porrà in essere le attività programmate, in base alla cui valutazione è stata selezionata. Queste attività dovranno, in particolare, coinvolgere le autorità locali, nazionali e internazionali e le organizzazioni professionali che rappresentano la comunità scientifica e letteraria. Le attività dovranno inoltre prevedere una notevole quantità di progetti validi per la promozione dei libri e della lettura e portare dei benefici di lungo termine per i partner e la società.

Per approfondimenti:

Bando per le candidature a Capitale Mondiale del Libro 2020

One Comment

  1. E’ il modo più bello per omaggiare l’arte di scrivere. Speriamo che qualche città italiana si faccia promotore per riportare nel 2020 la capitale mondiale del libro in Italia. Sarebbe una bella sorpresa ed esperienza.

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