Una “nuova” casa per l’Istituto italiano di cultura di Haifa: l’hanno disegnata gli studenti della Facoltà di Architettura e Urbanistica del Technion (Haifa) nell’ambito del programma culturale “Italia, Culture, Mediterraneo”, promosso dal ministero degli Affari esteri con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra le due sponde del Mediterraneo. La nuova sede dell’IIC è stata “ideata” in un vecchio edificio del quartiere Wadi Salib della città israeliana: i lavori degli studenti saranno esposti nella mostra “Una ‘nuova’ casa per l’Istituto italiano di cultura di Haifa, Conservazione e restauro di Villa Ibrahim Halil Pasha, Wadi Salib”. L’esposizione, che sarà inaugurata l’8 marzo all’Istituto di cultura e rimarrà aperta al pubblico fino al 30 giugno, raccoglie undici modelli di undici studenti.

La ricerca oggetto della mostra è stata realizzata dagli studenti durante il semestre invernale 2017-2018. L’esposizione raccoglie e sintetizza il lavoro svolto durante il corso dell’architetto Eran Mordohovich (curatore della mostra): documentazione di un sito architettonico storicamente caratterizzato, nello specifico Villa Ibrahim Halil Pasha; formulazione di una valutazione culturale del sito stesso e del contesto urbanistico; pianificazione di soluzioni architettoniche di conservazione e restauro conformi al tema assegnato, e cioè l’ipotetica nuova sede dell’Istituto di cultura.

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