RossiniPubblicato il decreto del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini di concerto con il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli che istituisce e regola dal primo febbraio 2018 il comitato promotore delle celebrazioni rossiniane. Da febbraio 2018 a febbraio 2019, un anno intero dedicato a Gioacchino Rossini nel 150esimo della sua morte. Già a metà febbraio al Mibact erano state presentate le iniziative predisposte in Italia per le celebrazioni di questa ricorrenza e in quell’occasione erano stati resi noti i nomi dei partecipanti al Comitato. Adesso arriva il via libera formale. Il Comitato resterà in carica fino al 31 dicembre 2019. Entro 90 giorni dalla conclusione delle celebrazioni il Comitato dovrà predisporre una relazione conclusiva sulle iniziative realizzate e sull’utilizzazione dei contributi ricevuti da trasmettere al Presidente del Consiglio dei ministri che poi la invierà alle Camere.

COMPOSIZIONE

La stessa legge istitutiva delle celebrazioni prevede che il Ministro dei Beni culturali di concerto con quello dell’Istruzione adotti entro 60 giorni dall’approvazione della legge un decreto di nomina dei membri del Comitato. Questo sarà presieduto dal Presidente del Consiglio (che ha delegato il sovrintendente del Rossini Opera Festival Gianfranco Mariotti), dal Ministro dei Beni culturali (che ha delegato Gianni Letta), dal Ministro dell’Istruzione (che ha delegato Luigi Berlinguer), dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, dal sindaco di Pesaro Matteo Ricci e da quattro “insigni esponenti della cultura e della musica italiane ed europee, esperti della vita e delle opere di Gioachino Rossini” (Ilaria Narici, Monica Maggioni, Olivier Descotes e Federica Tittarelli).

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria, prevista dalla legge “Disposizioni per la celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini” approvata il 4 dicembre 2017, attribuisce al comitato un contributo di 700mila euro complessivi (680 nel 2018 e 20 nel 2019). Il Comitato potrà comunque “ricevere contributi dalle Amministrazioni Statali, dalle Regioni, dagli Enti locali e da altre istituzioni e soggetti pubblici e privati”.

I COMPITI DEL COMITATO PER ROSSINI

Il primo compito del Comitato è diffondere e valorizzare in Italia e all’Estero la conoscenza della figura e dell’opera di Gioacchino Rossini. In particolare il Comitato sostiene le attività formative anche di carattere didattico, editoriale, espositive, scientifiche, culturali e di spettacolo. Recupera, restaura e riordina il materiale storico, artistico, museografico, culturale e archivistico riguardante la figura di Rossini nonché sostiene il recupero edilizio e il restauro conservativo dei luoghi rossiniani, compreso il conservatorio, ubicati nella provincia di Pesaro e Urbino. Promuove inoltre la ricerca scientifica in materia di studi rossiniani anche con l’istituzione di borse di studio. Provvede alla realizzazione di un sito istituzionale.

Approfondimenti:

Decreto del Mibact di nomina del Comitato promotore

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