paesaggio toscanaLa Toscana celebra domani la seconda Giornata nazionale del Paesaggio con una serie di appuntamenti sul territorio, con uno sguardo alla propria storia e al grande bagaglio di esperienze artistiche del passato. Ecco gli eventi:

FIRENZE

Alla villa medicea di Cerreto Guidi si terrà un’esposizione temporanea dedicata al paesaggio venatorio illustrato da oggetti e documenti d’epoca custoditi nella sezione del Museo della Caccia e del Territorio.
In particolare il pubblico potrà ammirare il prezioso documento originale della “bandita di Cerreto Guidi”, un bando del 17 ottobre 1597 “prohibente il poter tagliare quercie, istie, cerri, farnie, porrine di castagne” in cui si stabiliva il divieto di caccia e la chiusura di vaste porzioni di territorio intorno a Cerreto, trasformate in vere e proprie riserve.

Presso il Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi il museo offre al pubblico visite guidate gratuite tematiche e schede informative dettagliate sul dipinto di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio (Firenze 1503-1577), “Madonna con Bambino in gloria fra i SS.Jacopo, Lorenzo, Francesco, Chiara e l’abate Lorenzo Buonafede”, con l’ariosa veduta della Certosa del Galluzzo.

In occasione della seconda edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure organizza una visita guidata gratuita a tema “Tra diaspri e paesine: la rappresentazione del paesaggio nel Museo dell’Opificio delle Pietre Dure” che si svolgerà durante l’orario di apertura.

Alla Galleria dell’Accademia di Firenze la “Festa del Paesaggio”: Paolo Luzzi, responsabile dell’Orto Botanico del Museo di Storia Naturale, dell’Università degli Studi di Firenze, terrà una visita guidata sul tema del simbolismo dei fiori nelle tavole di Alessandro Allori, l’Annunciazione e l’Incoronazione della Vergine.

LUCCA

In occasione della seconda Giornata nazionale del Paesaggio Italiano, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lucca e Massa Carrara e i Comuni di Altopascio e Camaiore organizzano una manifestazione di approfondimento e esperienza delle qualità paesaggistiche del territorio dal titolo “Il racconto del paesaggio: rapporti interrotti”.

PISTOIA

Nella sede di Palazzo Vivarelli Colonna è previsto “C’era una volta. Il Paesaggio si racconta. – Esperienza storico-fotografica sul territorio pistoiese”. La documentazione fotografica del passato, spiegano annunciando l’evento, è uno strumento utile per la conoscenza storica del paesaggio, insieme ad altri documenti della cultura, come la cartografia storica, la pittura. Il materiale fotografico qui presentato costituisce un frammento dell’Atlante del Paesaggio della Provincia di Pistoia, parte integrante del Piano territoriale di Coordinamento Provinciale, insieme alla disciplina dei Sottosistemi Territoriali di Paesaggio. L’Atlante del Paesaggio contiene l’archivio fotografico delle viste paesaggistiche più significative, sia storiche che attuali, su supporto informatico, e costituisce un valido riferimento per valutare la compatibilità paesaggistica delle modificazioni territoriali.

Sempre a Palazzo Vivarelli Colonna, “L’Ombrone pistoiese, spina dorsale per il recupero del paesaggio”, mostra in cui si espone in un percorso illustrato il risultato del lavoro elaborato dagli architetti Alessi Guarracino Silvia Pinferi in collaborazione con la Provincia di Pistoia, all’interno del Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell’Università di Firenze. L’area oggetto del lavoro comprende la porzione della valle dell’Ombrone che ricade all’interno della provincia di Pistoia. Un contesto fortemente urbanizzato con una forte vocazione economica, che con il tempo ha cancellato le relazioni paesaggistiche fra i sistemi naturali di cui si compone. II progetto nasce dall’analisi del quadro delle problematiche e delle risorse paesaggistiche della piana e propone un quadro strategico come sfida per il futuro sviluppo del paesaggio. Con uno sguardo al contesto fluviale come fulcro di un sistema di risorse ambientali, culturali e storiche deriva un nuovo approccio al recupero del paesaggio basato sulla creazione di un parco diffuso.

PRATO

Alla Villa medicea di Poggio a Caiano e al Museo della Natura Morta l’evento “Nel bosco di Lorenzo il Magnifico: percorso tra storia e paesaggio”. I volontari del Servizio Civile Nazionale accompagneranno il pubblico, gli insegnanti e gli studenti alla scoperta del diverso rapporto tra architettura e paesaggio, a partire da quella rinascimentale di cui la Villa stessa è modello ed esempio. Un ideale viaggio nel tempo in un percorso reale tra le trasformazioni degli spazi verdi, dal giardino all’italiana al parco romantico, con tappe alla limonaia ottocentesca che custodisce un’enorme varietà di agrumi storici e alla scultura in terracotta di Ambra e Ombrone testimone delle origini mitiche della Villa, ma anche del rapporto tra uomo e ambiente naturale che porta alla definizione del paesaggio.

SIENA

A Monteriggioni, nel Complesso di Abbadia a isola, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, organizza la giornata di studi sull’importanza della tutela paesaggistica, lo studio della memoria storica e la presa di coscienza del valore identitario del paesaggio. Sarà occasione per presentare la Carta dei diritti del Paesaggio, la Carta nazionale del Paesaggio e illustrare le Linee Guida per i procedimenti di adeguamento e conformazione al P.I.T. degli strumenti urbanistici di tutela del territorio.

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