Si è tenuta questa mattina presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale delle Marche, la conferenza stampa per presentare le tradizionali Giornate FAI di Primavera che si terranno sabato 24 e domenica 25 marzo. Presente l’assessore regionale Cultura Moreno Pieroni. Saranno 75 i beni aperti nel weekend, 3.600 gli apprendisti Ciceroni, 600 i volontari, 5 le delegazioni, 5 i gruppi FAI, 4 i gruppi FAI Giovani

“La Regione Marche dà grande merito al forte impegno del FAI e in particolare della Delegazione Marche, insieme ai tantissimi volontari, per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale”, ha dichiarato l’assessore Pieroni. “Anche nella fase di emergenza del terremoto , in cui le Marche sono state colpite nel 67% del loro territorio, è stato assicurato un grande impegno da parte del Fai per il recupero e la promozione del sistema culturale. Sono sicuro che da un’economia culturale possa ripartire anche l’economia sociale e lo sviluppo dei territori colpiti”.

“Un esempio concreto di come sta lavorando il Fai per riportare i beni culturali alla fruizione autentica e quindi a rivitalizzare i luoghi, sta nel progetto ‘adottato’ lo scorso anno per il recupero del il Colle dell’Infinito di Recanati. Ebbene il Fai ha preso in carico il progetto e in tempi rapidissimi è riuscito a consentire la fruizione degli Orti leopardiani già da quest’anno. Un risultato eccezionale! E nel 2019 , per le celebrazioni dei 200 anni dalla stesura dell’Infinito contiamo di vedere gran parte della realizzazione progettuale. Altro punto da sottolineare la capacità di coinvolgimento dei giovani per un’educazione al senso di appartenenza del bene culturale, per la ricerca propositiva sul patrimonio storico e la divulgazione della nostra identità culturale . Insomma, assicurando una costante vicinanza della Regione alle proposte, il ringraziamento al Fai per il fermento che sa sempre coagulare attorno alla Cultura, perché diventa un valore aggiunto anche per il Turismo.”

LE GIORNATE FAI

Con la primavera torna uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale italiano, le Giornate del FAI (Fondo Ambiente Italiano) dedicate alla sensibilizzazione e alla riscoperta del nostro patrimonio normalmente chiuso al pubblico. Sabato 24 e domenica 25 marzo anche nelle Marche apprendisti ciceroni e volontari condurranno i visitatori alla scoperta di tesori di arte e natura spesso sconosciuti, inaccessibili ed eccezionalmente visitabili con un contributo facoltativo. Per partecipare basta scegliere dalla lista dei luoghi visitabili nelle Marche ciò che più incuriosisce e partire alla scoperta di questi tesori che giovani studenti, preparati con l’aiuto dei loro insegnanti, e Delegati FAI illustreranno ai visitatori sugli aspetti storici ed artistici dei beni aperti eccezionalmente al pubblico. Anche quest’anno nella lista dei luoghi visitabili c’è una grande eterogeneità di beni che segnano profondamente il paesaggio marchigiano e lo rendono unico, come pievi, palazzi, giardini, collezioni private, teatri, torri, archivi storici di aziende, aree protette. E’ un importante evento di piazza dedicato ai beni culturali, una grande festa che si svolge fuori e dentro di noi. Fuori ci sono i luoghi dove darsi appuntamento per “riconoscersi” e vivere la gioia della cultura, tutti insieme in una serena atmosfera di condivisione. Dentro ci siamo noi, con le nostre storie e con la nostra curiosità a personalizzare ciò che vediamo. Come per le precedenti edizioni, le Giornate FAI di Primavera sono realizzate sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il concorso di numerose Regioni Italiane.

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