Non distante da Canal Grande a Cannaregio, nella cornice di stile gotico di Palazzo Pesaro Papafava, aprirà il 2 aprile un nuovo luogo espositivo che indurrà e condurrà il visitatore in un inedito percorso museale di tipo esperenziale, ad alto tasso emotivo: è il Casanova Museum & Experience, nuova realtà museale veneziana il cui scopo è quello di rendere omaggio alla figura di Giacomo Casanova, noto più per la sua fama di avventuriero amoroso che per la sua copiosa produzione letteraria e poetica, oltre che per la sue doti di alchimista, di diplomatico, filosofo e di agente segreto italiano.

Amato in tutto il mondo, conosciuto in ogni angolo del globo, con estimatori di peso in Europa e negli Usa, Giacomo Casanova ora avrà, a 220 anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel 1798, un luogo a lui dedicato, nella sua città natale che si candida a diventare un sito di “pellegrinaggio” per estimatori e curiosi. L’allestimento multimediale degli spazi museali condurrà il visitatore e lo renderà protagonista della storia di Casanova, vivendo in prima persona il suo mondo, nel suo tempo. Dagli scritti che lo vedono protagonista, fino ai suoi stessi documenti autografi, verranno estrapolati i momenti più significativi della sua vita. Il layout espositivo mescolerà quindi scenografie e ricostruzioni virtuali, alternando ambienti immersivi ed exhibit interattivi, momenti di visione collettiva e di fruizione individuale, così da assicurare al visitatore un’esperienza variegata, emozionante e coinvolgente. La direzione del museo, inoltre, si prefigge l’obiettivo di implementare il valore aggiunto espositivo mettendo a punto un ricco calendario di eventi, molti dei quali saranno destinati a far rinascere le tradizioni del 1700 a Venezia.”

Ideato dall’imprenditore Carlo Luigi Parodi, il museo sarà guidato da Andrea Cosentino, mentre la direzione del comitato scientifico sarà affidata a Silvio Calzolari. Il concept museografico e i contenuti sono invece curati da Massimiliano Zane.

IL CONCEPT MUSEOGRAFICO

E proprio il concept museografico della “Casanova Experience” sarà uno degli elementi più innovativi dell’esposizione: è previsto infatti un allestimento multimediale che conduce il visitatore a essere protagonista della storia di Casanova vivendo in prima persona il suo mondo, nel suo tempo. Dagli scritti che lo vedono protagonista, fino ai suoi stessi documenti autografi, vengono estrapolati i momenti più significativi della sua vita. Il layout espositivo mescola scenografie e ricostruzioni virtuali, alternando ambienti immersivi ed exhibit interattivi, momenti di visione collettiva e di fruizione individuale, così da assicurare al visitatore un’esperienza variegata, emozionante e coinvolgente. Attraverso nuovi modelli di accessibilità e di gestione dei flussi di visita, capaci di offrire al visitatore un momento esperienziale in grado di tradursi in vivida occasione di coinvolgimento, ciò che si propone è un’attiva esperienza personale che, accanto al rigore tecnico, offrirà un approccio alla visita strutturata in maniera tale per cui ogni elemento storico ed informativo, o artistico ed emozionale, troverà il proprio ottimale spazio narrativo Molta attenzione verrà dedicata al coinvolgimento esperienziale ed emozionale, implementato dal potente genius-loci tipicamente veneziano offerto dagli spazi in cui andrà a collocarsi così da valorizzare al massimo un’immagine inedita dell’uomo Casanova.

Ogni ambiente è pensato come autoconclusivo: introduce ed esaurisce un capitolo della storia ed il tema di approfondimento. Una volta terminata l’esperienza della sala, si è dunque invitati istintivamente a procedere verso quella successiva. Le sale immersive sono dotate di grandi proiezioni avvolgenti e di un audio ambientale di uso. Particolare attenzione andrà rivolta alla gestione degli spazi fisici utilizzabili in rapporto ai flussi di visita. Il percorso museografico ipotizzato sarà, dunque, funzionale a una gestione ordinata dei flussi di visita. La visita sarà libera e a piccoli gruppi (20/25 persone per volta), ma i tempi verranno dettati dalla durata dei supporti audiovisivi e dal loro susseguirsi invitando omogeneamente i trasferimenti di sala in sala.
La durata dell’esperienza sarà di 45 minuti (circa) suddivisa in 6 ambienti con una scansione temporale quantificata in circa 7,5 minuti cadauno; stando a questo, ogni ambiente proporrà contenuti per non più di 5 minuti cadauno ed il tempo rimanente (2,5min) servirà per offrire sufficiente margine di accesso e trasferimento da un ambiente all’altro. Il supporto multimediale sarà composto da elementi che favoriranno la fluidità evitando rischi di assembramento e sovrapposizioni contenutistiche con equivalente carenza nel servizio di valorizzazione e di fruizione.

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