Si è tenuto oggi presso il Planetario di Roma il secondo incontro dedicato ai musei italiani, un’iniziativa voluta fortemente dalla direzione generale del Mibact per presentare ogni volta tre realtà museali diverse. Protagonisti oggi Simone Verde (Museo della Pilotta di Parma), Angela Acordon (direttrice del Polo museale della Calabria) e Pina Amarelli (presidente del Museo della liquirizia Giorgio Amarelli di Rossano). A fare gli onori di casa è stato il direttore della Dg Musei del ministero dei Beni culturali, Antonio Lampis, che introducendo gli interventi ha sottolineato che “rispetto alla partenza la novità è che il ministro Franceschini ha approvato i Livelli uniformi di qualità dei musei e ha dato via al sistema museale nazionale. Quindi nei prossimi mesi metteremo in rete i musei, li metteremo in contatto affinché possano parlare fra di loro. L’intuizione di creare un sistema nazionale che metta in rete musei come quelli regionali, comunali e privati credo che offra l’opportunità di calibrare meglio gli scambi di pubblico, la ricerca del non pubblico e la valorizzazione del proprio pubblico”.

Lampis ha sottolineato quindi gli “incassi incredibili” registrati dai musei negli scorsi mesi, un risultato “significativo di questa rinnovata fiducia; mettere infatti mano al portafoglio vuol dire fidarsi di un’istituzione museale”. Per il futuro, Lampis rileva che “i musei hanno bisogno di rivedere i propri allestimenti e mi auguro che il futuro sia ricco di opportunità e nuova occupazione per i tanti giovani che, nonostante tutto, hanno ostinatamente voluto studiare archeologia, storia dell’arte e altre discipline connesse”.

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