Castello della BoffaloraAmmontano a poco più di 6 milioni di euro i contributi stanziati dal Mibact per sostenere le spese di conservazione e restauro di beni culturali che si trovano sul territorio della regione Emilia Romagna.
La richiesta di “proprietari, possessori o detentori” del bene per il 2018 era complessivamente di circa 27 milioni di euro. Ammesso il 23,48% dell’importo economico totale.

Il codice dei Beni culturali stabilisce che i soggetti pubblici e privati hanno l’obbligo di garantire la conservazione dei beni culturali di loro proprietà e che i costi ricadono su di loro. In particolari circostanze le spese sostenute dal proprietario, possessore o detentore per interventi conservativi volontari possono essere fino al 50% a carico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

GLI INTERVENTI

Sono 98 i beni culturali ammessi al riparto delle risorse. Il rimborso più corposo va a Casa Maioli a Ravenna (271 mila euro), uno degli edifici di stile rinascimentale veneziano risalente al XV secolo meglio conservati della città. Circa 250 mila euro (I rata) andranno al Castello Malvasia di Panzano, a Castelfranco Emilia (MO), il cui aspetto attuale è frutto di edificazioni del XVI secolo. Al Museo internazionale delle Ceramiche di Faenza sono previsti 200 mila euro (seconda rata di 3) e più o meno la stessa cifra andrà a sostenere il costo dei lavori effettuati al Palazzo Ospedale Sant’Anna di Ferrara. Sempre 200 mila euro a Palazzo Orsi Marconi di Bologna, mentre una prima rata di 226 mila euro andrà a Villa Conti Zambonelli, a San Giovanni in Persiceto (BO). Poco più di 235 mila euro sono stati stanziati per il Castello della Boffalora di Agazzano (Piacenza), luogo dalla storia lunga e tormentata, che ha assistito nel corso del tempo a molti i passaggi di mano, dalla famiglia Arcelli a Girardo Rustici, e che poi – per diverse ragioni – ha visto alternarsi alla proprietà i Barattieri, i Casati, i Dal Verme, i Baldini, i Radini Tedeschi, i Tredicini per arrivare agli Anguissola Scotti, attuali proprietari.

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