Turismo mareMare, paesaggio, cultura e buon cibo: di fronte a un pubblico di istituzioni, operatori del settore turistico e dei viaggi, giornalisti specializzati e alla presenza dell’ambasciatore italiano Gianluigi Benedetti, la Sardegna si è presentata a Tel Aviv con un evento promozionale ‘esperienziale’, incentrato sulle eccellenze territoriali e gastronomiche dell’isola e organizzato con la collaborazione di UnionCamere Sardegna. “Il mercato israeliano è ancora limitato come numeri assoluti – ha detto l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas, presente a Tel Aviv – ma la tendenza è di forte crescita e, grazie anche alla collaborazione della Camera di Commercio Israel Italia, contiamo di promuovere con sempre maggiore efficacia la destinazione Sardegna per il pubblico israeliano”.

Dati in crescita. Secondo i dati tendenziali del 2017, sono state 21mila le presenze da Israele, più che raddoppiate rispetto all’anno precedente, in virtù anche dei collegamenti aerei che uniscono la Sardegna con l’aeroporto di Tel Aviv. “Abbiamo voluto questo evento di presentazione, multimediale e multisensoriale – spiega ancora l’assessora – perché quello israeliano è un pubblico esigente e alto spendente: proponiamo una narrazione diversa della Sardegna, non più limitata alle bellezze naturali e paesaggistiche ma allargata a storia, tradizioni, archeologia e cultura, con particolare attenzione all’enogastronomia, grazie anche ai sapori offerti dallo chef Pierluigi Fais”.

Interesse verso la Sardegna. 105 gli accreditati alla serata, che rientra nel calendario di appuntamenti promozionali che l’Assessorato del turismo sta organizzando in questi mesi con la collaborazione di UnionCamere Sardegna. Tra loro, oltre all’ambasciatore Benedetti, numerosi operatori del settore turistico specializzati in viaggi verso l’Italia, giornalisti di testate dedite al life style e viaggi, rappresentante di vettori di linea e charter, istituzioni israeliane e italiane. “I partecipanti – dice Argiolas – hanno apprezzato l’approccio immediato della presentazione e hanno mostrato molta curiosità, oltre che per l’ambiente, anche per il nostro patrimonio culturale e per la grande diversità di paesaggi che la Sardegna, finora poco conosciuta in Israele, può offrire. Con questi eventi, stiamo portando avanti un lavoro importante con le Camere di Commercio dell’isola, con azioni di comunicazione che hanno toccato mercati importanti o emergenti come Olanda, Francia, Gran Bretagna e Germania”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal vice presidente della Camera di Commercio Israel Italia Simone Botti: “Dobbiamo capire – ha detto – che a volte vi sono paesaggi, luoghi e aspetti della cultura italiana che tendiamo a dare per scontati, e che dovremmo cercare di evidenziare a quei visitatori che nell’Italia vedono un arricchimento a tutti i livelli”.

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