Massimo Mezzetti Salone di Ferrara culturaIl cinema come strumento di diffusione della cultura e come mezzo di promozione turistica del territorio. Con lo sguardo sempre rivolto alle innovazioni e alle nuove tecnologie, come i videgames. Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità della Regione Emilia Romagna, punta molto sulla potenza dell’industria cinematografica e audiovisiva e lo dice orgoglioso: “L’Emilia Romagna ha dato i natali ai più grandi registi, che poi hanno avuto anche grande fortuna a livello internazionale”. Ma parole chiave per lui sono anche innovazione e tecnologia. Quella dei videogames, ad esempio.

Conversando con AgCult, durante la sua partecipazione al Salone internazionale del restauro, dei musei e delle imprese creative in corso a Ferrara, annuncia le ultime novità sui finanziamenti regionali, spiega quali progetti ci sono in cantiere e ribadisce qual è la sua idea di “cultura”.

TRE BANDI NEGLI ULTIMI 10 GIORNI

“Gli ultimi 10 giorni – spiega Mezzetti – sono stati caratterizzati da 3 bandi: uno per l’attrattività delle produzioni nazionale e internazionali cinematografiche e audiovisive sul nostro territorio, un altro per le produzioni di case regionali mentre il terzo, quello che è uscito adesso e che ha un aumento di 200 mila euro rispetto al budget precedente, è per il sostegno a rassegne e festival cinematografici, cioè tutto il terreno della diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva nella nostra regione”. Mezzetti è molto soddisfatto: “È stato un grande passo avanti. Noi siamo stati paradossalmente la prima regione d’Italia che si è dotata di una ‘film commission’, nel 1999, mentre siamo stati tra le ultime a dotarci di una legge di settore organica. Ora però non ci siamo limitati, arrivando tra gli ultimi, a costituire un ‘film fund’, come altre regioni hanno fatto solo per l’attrattività delle produzioni cinematografiche, ma abbiamo voluto approcciare il tema con una logica a 360 gradi”. E così è stato fatto un intervento su diversi livelli, “sull’intera filiera produttiva del cinema”.

IL CINE-TURISMO

“Noi – specifica l’assessore – investiamo ogni anno diverse centinaia di migliaia di euro nel campo della formazione professionale per addetti del settore, non soltanto per la parte artistica, ma anche per quella tecnica. Puntiamo sull’attrattività e sul sostegno a queste produzioni, sulla diffusione della cultura cinematografica attraverso festival e rassegne e siamo interessati a tutta la parte riguardante la promozione del territorio attraverso le produzioni cinematografiche che è legata al tema del turismo. Tema che stiamo sviluppando, portando a compimento un progetto molto corposo sul cine-turismo”.
“È il turismo legato ai set e location dei film che hanno fatto la storia del cinema italiano, con l’Emilia Romagna che ha dato i natali ai più grandi registi di fama internazionale, ma anche legato alla storia attuale, perché è attraverso i film che oggi stiamo sostenendo in fase di produzione che stiamo promuovendo pezzi significativi del nostro territorio”.

CULTURA E TURISMO

“Investiamo molto sull’idea dell’impresa creativa – sottolinea Mezzetti –. Teniamo conto che noi abbiamo, attraverso i fondi europei, finanziato la nascita di 10 laboratori in 10 comuni capoluogo e sono laboratori che saranno indirizzati, 9 su 10, per l’accoglimento di attività di imprese creative nel campo culturale ad alte tecnologie applicate. L’idea che noi abbiamo è che la cultura produce sviluppo, la cultura non è solo nutrimento per l’anima e le menti, ma è anche occasione di nuova e buona occupazione, quindi anche di nuova impresa. Ci siamo sempre mossi e ci continuiamo a muovere lungo il crinale tra innovazione e tradizione. Vogliamo la valorizzazione della tradizione culturale, ma il recupero di questa tradizione deve avvenire dentro anche una capacità di innovazione sia in campo espressivo, contemporaneo, sia nel campo dell’attività di impresa creativa e delle nuove tecnologie applicate. Parliamo particolarmente alle nuove generazioni, alle competenze e ai talenti delle nuove generazioni, che sono caratterizzate da una forte scolarizzazione. Pensiamo ai campi che prima erano assegnati semplicemente al settore ludico, come i videogames. Oggi i videogames sono a tutti gli effetti strumenti ad alta tecnologia applicata, molto simile alla cinematografia, che si incontrano sul terreno della formazione, del sapere, della conoscenza, della didattica, ma anche della promozione di prodotti o, addirittura, del territorio. È un campo assolutamente nuovo, molto inesplorato nel nostro paese mentre invece in tante altre parti del mondo lo stanno esplorando. Su questo noi pensiamo di sviluppare un campo assolutamente innovativo di promozione di nuova impresa”.

IL SALONE DI FERRARA

Parole di apprezzamento per il Salone internazionale di Ferrara, “ormai l’unico in Italia che affronta in modo approfondito lo stato dell’arte e del restauro nel nostro Paese. È un settore di grandissima importanza, un elemento fondamentale nella tutela del nostro patrimonio artistico che rappresenta una percentuale molto elevata di quello che è il patrimonio artistico e architettonico dell’umanità. Ci sono stati tentativi di imitazione in passato, tutti mal riusciti. Qui – conclude Mezzetti – è l’occasione per studiosi della materia di incontrarsi, trovarsi e constatare lo sviluppo delle tecnologie più avanzate”.

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