Al via la nuova sfida lanciata da Mibact e Invitalia al primo Town Meeting, un grande evento di brainstorming tra esperti del settore turistico, organizzato a Firenze nell’ambito di FactorYmpresa Turismo, il programma che sostiene e premia le idee di business innovative nella filiera turistica, promosso dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo e gestito da Invitalia.

Oltre 100 stakeholder ed esperti del settore, provenienti dalle cinque più importanti destinazioni turistiche italiane, si sono confrontati con l’obiettivo comune di far emergere criticità, fabbisogni e possibili soluzioni.

Nel corso dell’evento Francesco Palumbo Direttore Generale del Turismo del MiBACT ha annunciato “Sei milioni di euro per le grandi destinazioni turistiche che saranno dedicati alla raccolta dati, alla mobilità sostenibile, alla gestione dei flussi e alla normativa sulle locazioni”. L’obiettivo è arrivare ad una gestione innovativa e sostenibile dei grandi flussi turistici nelle ‘top destinations’ d’Italia: Firenze, Roma, Venezia, Milano e Napoli”. Oltre al DG Turismo, Francesco Palumbo, al Town Meeting hanno partecipato anche gli Assessori al turismo delle cinque grandi città.

Tre i temi affrontati in tre diversi tavoli di lavoro:
Smart city: costruire città intelligenti è una grande opportunità per turisti, cittadini e imprese, cosa serve fare?
Mobilità: come rendere la mobilità di turisti e cittadini più efficiente e sostenibile per l’ambiente e la vita delle città?
Accoglienza: milioni di turisti in più nei prossimi anni, come programmare e gestire una accoglienza sostenibile per la qualità della vita, l’economia ed il patrimonio delle città?

I risultati delle discussioni verranno utilizzati per focalizzare meglio i temi attorno ai quali costruire il prossimo Accelerathon, la gara tra idee imprenditoriali organizzata da Factorympresa Turismo, che si terrà a Firenze il 17 e il 18 maggio 2018 e che sarà centrato sul tema “Top italian destinations.

In una full immersion di 36 ore, 20 startupper lavoreranno insieme a tutor e mentor di Invitalia per accelerare lo sviluppo dei loro progetti in grado di innovare la gestione del turismo nelle grandi città, migliorando le capacità del team di presentarlo a potenziali investitori/partner/clienti. Sarà il quinto Accelerathon, dopo le quattro call del 2017, con 350 team partecipanti e 112 progetti sostenuti.

Per partecipare all’Accelerathon è necessario rispondere alla call che sarà lanciata dopo il Town Meeting e inviare la propria candidatura dal 30 marzo 2018 fino alle 12.00 del 7 maggio 2018.

Saranno selezionati i 20 migliori progetti, che il 17 e 18 maggio si sfideranno sotto il profilo della qualità e del tasso di innovazione. Una giuria nominata dal Ministero dei Beni culturali e da Invitalia premierà le 10 migliori startup con un sostegno finanziario: ciascuna di esse riceverà una somma di 10.000 euro da utilizzare per lo sviluppo del progetto imprenditoriale.

Il regolamento e tutte le informazioni utili per partecipare all’Accelerathon saranno disponibili dal 30 marzo 2018 su www.factorympresa.invitalia.it.

Questo il commento dell’Assessora al turismo del Comune di Firenze, Anna Paola Concia: “Siamo nella fase operativa per trovare le soluzioni migliori per la gestione dei flussi. Da questo importante appuntamento di oggi a Firenze abbiamo individuato sfide e bisogni da lanciare alle startup di tutta Italia, che si ritroveranno qui a Firenze a maggio, per produrre soluzioni e nuovi business. Siamo al lavoro per sviluppare città intelligenti, capaci di conoscere i flussi in tempo reale e offrire servizi smart per la mobilità di turisti e cittadini. Allo stesso modo, per la prima volta, tutti gli operatori del settore lavorano insieme alle soluzioni di problemi comuni a tutte le grandi capitali del turismo: conciliare vecchie e nuove forme di accoglienza turistica, mantenere l’autenticità dei centri storici e allargare le aree di attrazione. Senza una nuova generazione di imprese non troveremo mai le idee giuste per affrontare le grandi sfide del turismo globale. E’ stata una giornata di lavoro piena di futuro”.

Paola Mar, Assessora al Turismo del Comune di Venezia, ha aggiunto: “Si continua nell’importante lavoro di fare rete e condividere con le altre città d’arte non solo le buone pratiche, ma anche le idee di business innovativo, per individuare problematicità e soluzioni relative al turismo. Venezia, con la sua particolarità strutturale, rivendica il ruolo di progetto pilota nella gestione dei flussi e nell’individuazione di una soluzione innovativa per quanto riguarda le locazioni turistiche e nella campagna di sensibilizzazione #enjoyrespectvenezia già ripresa da altre città”.

Adriano Meloni, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro del Comune di Roma, ha precisato: “La crescita di un turismo sostenibile è direttamente proporzionale alle buone pratiche di settore messe a sistema dalle città ospitanti. Quella di Town Meeting è una preziosa occasione di confronto tra le principali destinazioni di viaggio italiane sulle azioni virtuose intraprese per governare i flussi. Accoglienza, smart city e mobilità sono i temi fondanti di questa condivisione”.

“Ritengo sia decisivo fare rete e ragionare insieme sulle continue evoluzioni del turismo moderno nelle città – ha detto Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano – Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Milano, offrono opportunità e richiami culturali, artistici, economici e sportivi molto diversi fra loro, ma possono certamente lavorare in network per trovare risposte comuni a grandi temi quali la ricettività, la mobilità sostenibile e la costruzione di città sempre più intelligenti. È per questo che guardiamo con favore al progetto Town meeting ‘Top italian destinations”.

“Napoli si sta affermando come meta turistica da pochi anni – ha concluso Nino Daniele, Assessore al Turismo del Comune di Napoli – e grazie a questo network può partire in un modo giusto e sostenibile, impegnandosi fortemente in questa direzione. Con la giornata di oggi si passa finalmente dalle parole ai fatti e la sostenibilità diventa una priorità, un fatto concreto, anche grazie al coinvolgimento e al contributo di tutti gli stakeholder coinvolti”.

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